Fabiola Giannotti Cern

Cittadinanza onoraria di Asti e di Isola d’Asti a Fabiola Gianotti, la scienziata italiana che dal 1° gennaio 2016 diventerà direttore generale del Cern di Ginevra. Un bel traguardo per la scienza italiana e, soprattutto, per tutte le donne che vedono in lei un modello da imitare.

Fabiola Gianotti è balzata agli onori della cronaca nel 2012 per aver guidato un team di ricerca di oltre 3 mila scienziati alla scoperta della “particella di Dio” o “bosone di Higgs”, dal nome dello scienziato americano che ne aveva teorizzato l’esistenza.

Il conferimento della cittadinanza onoraria astigiana è stata conferita alla scienziata italiana nella giornata di ieri per i suoi riconosciuti “alti meriti scientifici”. L’evento, organizzato dall’Associazione “Asti Ali e radici – Astigiani nel mondo”, si è svolto in un salone gremito di cittadini, studenti, insegnanti e sindaci accorsi per festeggiare la loro nuova concittadina ma, soprattutto, l’eccellenza della ricerca scientifica che rendono grande il contributo del nostro paese.

Ma gli obiettivi della scienziata italiana non sono certo diminuiti. Il prossimo passo avanti degli esperimenti, infatti, sarà quello di proseguire le ricerche studiando “l’infinitamente piccolo per capire l’infinitamente grande”.

Ma non è tutto. Fabiola Gianotti prosegue con la promessa che lei e i ricercatori che guiderà al Cern cercheranno “di capire la composizione della materia oscura: è una delle grandi sfide del 2016″. Un’altra sfida che i fisici affronteranno nel prossimo futuro riguarda le onde gravitazionali, cioè le vibrazioni dello spazio-tempo causate da eventi come l’esplosione di supernove, collisioni di buchi neri o il Big Bang. Tuttavia, sono diversi gli obiettivi da inseguire. Tra questi, anche la cattura della CO2 dall’aria e, in campo biomedico, lo sviluppo della tecnica del “taglia-incolla” del Dna, la Crispr.

Un vero e proprio orgoglio per l’Italia. Una donna da imitare.