android glossario

Android dalla A alla Z: il glossario completo è giunto alla sua ultima parte. Gli ultimi argomenti trattati riguardano il root, la ricarica rapida e wireless e altro.

Arriva a conclusione la serie di tre articoli su Android dalla A alla Z: il glossario completo (prima parte e seconda parte). Con questo ultimo articolo, e con i precedenti due, abbiamo esplorato i diversi termini relativi al mondo Android inserendo termini che si riferiscono anche a display ed hardware. Continuiamo e arriviamo a conclusione con:

Overflow: I tre punti che compaiono nell’angolo in alto a destra dello schermo in molte applicazioni Android è il pulsante di Overflow. Toccandolo si accede alle opzioni aggiuntive, strumenti o impostazioni.

Overlay: Un overlay è un’interfaccia personalizzata che i produttori di smartphone sviluppano per i propri dispositivi e che va a sostituire quella stock di Android. In molti casi le modifiche sono limitate (Motorola per esempio) e l’interfaccia è molto simile a quella originale Android. In altri casi viene modificata completamente. Un esempio sono i dispositivi di Samsung che oltre a modificare l’interfaccia dota gli smartphone anche di applicazioni proprio come Samsung Pay.

Qi e PMA sono due standard in competizione per la ricarica wireless. Il Wireless Power Consortium che comprende LG, HTC e Verizon appoggiano Qi, mentre lo standard PMA ha il sostegno del AirFuel Alliance, un gruppo che include AT&T, Broadcom, Intel, Powermat, Duracell, e Starbucks. Alcune aziende, come Samsung e Qualcomm, sono coinvolte in entrambi i gruppi.

Ricarica rapida: è un sistema di ricarica veloce della batteria. Qualcomm è l’azienda leader del settore e sostiene che può aumentare la velocità di ricarica della batteria del telefono di ben il 75 per cento. Per usufruire della ricarica rapida, è necessario un dispositivo che la supporti oltre a un alimentatore specifico per la ricarica rapida. Curioso di sapere se il tuo smartphone o tablet supporta la ricarica rapida? Date un’occhiata alla lista di compatibilità di Qualcomm (PDF).

Root: Per impostazione predefinita, Android ha misure di sicurezza che limitano l’accesso  al sistema in modo da non cancellare nulla per errore. Effettuando la procedura epr ottenere i permessi di “root”, si ignorano queste misure di sicurezza accedendo così al cuore del sistema operativo e potendolo così personalizzare in modi che altrimenti non sarebbero possibili. È anche possibile sostituire il sistema operativo Android in dotazione con lo smartphone. La Custom ROM più nota è la CyanogenMod, ma ce ne sono tantissime e per quasi ogni dispositivo.

Ottenere i permessi di root può comportare la perdita della garanzia. Prima di procedere con il root è bene controllare se il produttore consente o meno di mantenere la garanzia del device.

Smart Lock: utilizzare un codice di accesso o una password per proteggere il telefono è una buona idea, ma può essere seccante dover sbloccare ogni volta che si prende il telefono. Smart Lock è in grado di rilevare quando si ha il telefono con sé e quindi di lasciarlo sbloccato. Smart Lock ha diverse funzioni e metodi per sbloccare il telefono: come quando il telefono è collegato ad un particolare dispositivo bluetooth (come la vostra auto) o si trova in una posizione specifica (casa o ufficio). Smart Lock è anche integrato in Chrome OS e funziona anche con le password.

Android Stock (anche detto Vanilla Android): “Android stock” è il termine usato più spesso per descrivere la versione pura, genuina di Android, cioè le versioni di Android che produttori di telefoni e carrier non hanno personalizzato. È l’interfaccia di Google, funzionalità, applicazioni e nient’altro.

USB Type C: ci sono diversi tipi di connettori USB. USB Tipo A (si trovano sui computer), USB tipo B (si trovano sulle stampanti), Mini USB e Micro USB (comunemente su smarpthone e tablet).

USB Type C è un nuovo connettore USB che è solo un po’ più grande della Micro USB ed è più versatile di altri tipi di porte USB. I connettori USB Type C sono reversibili: si possono inserire in qualunque verso. Ha anche un data rate teorico più alto, ma il dispositivo è necessario che sia dotato di standard USB 3.1 al fine di trarre vantaggio da esso. Forse la cosa più importante è che permette  una potenza di trasmissione superiore.

WakeLock: ci sono delle app che necessitano di tenere il telefono attivo. Per esempio, durante una video chat oppure quando si utilizza la funzione passo-passo del navigatore.È qui che entra in gioco WakeLock. Si tratta di una funzione integrata in Android che consente a un’applicazione di tenere il device attivo in modo che possa svolgere un’attività.

x86: Se si ha familiarità con l’hardware dei PC, probabilmente avete sentito questo termine. In breve, x86 è un nome dato da Intel al tipo di architettura del processore e utilizzato dalla stragrande maggioranza dei PC (i più moderni processori x86 a 64-bit sono a volte chiamati “x64” o “x86-64”, ma cadono ancora sotto l’ombrello x86.) Di Intel Pentium, Celeron, e le linee-come core e AMD di processori sono tutti x 86 processori. ASUS con gli Zenfone, per esempio, utilizza i processori Atom di Intel basati su architettura x86.