UMI Rome

UMI ci prova e lancia UMI Rome, lo smartphone economico con strette somiglianze al Samsung S6. Si tratta di un terminale economico per la RAM di cui è dotato e il chipset 3G 8-core a 64 bit.

Compare su YouTube un video nel quale un affezionato utente ha condiviso un video comparativo nel quale si cimenta nella comparazione del dispositivo e ci mostra un interfaccia di dialogo che potrebbe essere stato a buon mercato per alcuni motivi.

In primo luogo, UMI Rome sorprende per il touch screen. A 2 punti, di rigore sugli smartphone di 5 anni fa, oggi regala una possibilità di gioco limitata, soprattutto per quelli che richiedono più punti di contatto. Al momento, in circolazione ci sono quelli da 5 o 10 punti di contatto e sono un must per la normalità degli smartphone, come mostrato ad esempio nel video di Ulefone Paris. Inoltre, lo schermo di UMI Rome ha scarsa luminosità e un aspetto molto cupo nella sua fase di stand-by. Il tutto rispetto al top di gamma Paris.

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Sebbene dunque UMI Rome abbia un buon aspetto se considerato per le caratteristiche esterne, gli utenti potrebbero non essere pienamente soddisfatti delle prestazioni in toto. Anche nei particolari, infatti, si notano alcune trascuratezze che denotano come l’azienda non abbia preso questo modello molto sul serio.

La filosofia, probabilmente, è sempre quella. Quando alcuni brand offrono elevate caratteristiche ad un prezzo basso, forse si sta tagliando sul costo dei materiali (a basso prezzo, appunto) e su altre caratteristiche e servizi di assemblaggio. Questa è una strategia già avviata da Xiaomi per Redmi e che ora, purtroppo con gran successo, è stata adottata da più marche.