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WhatsApp, il servizio di messaggistica instantanea è di nuovo sotto attacco malware. Questa volta gli unici terminali colpiti sono quelli marchiati Samsung.

Non è la prima volta che la diffusissima applicazione per scambiare messaggi multimediali tramite Internet diventi vittima di pericolosi malware in grado di arrecare danni più o meno importanti agli ignari utilizzatori. In questa occasione tuttavia è opportuno stare molto attenti perché WhatsApp potrebbe essere veicolo di un malware capace di rubare informazioni personali piuttosto sensibili.

WhatsApp, un malware ruba le coordinate della carta di credito e le riutilizza a piacimento

Il malware che in queste ora ha iniziato ad apparire sugli smartphone di alcuni utenti (per il momento solo in Giappone ma, la diffusione a macchia d’olio è assicurata purtroppo) è già noto sotto diversi nomi ed in passato aveva sfruttato delle vulnerabilità di Flash Player per adescare vittime. Questa volta però c’è tutta l’ “attendibilità” di WhatsApp a supportare l’operato degli hacker. All’improvviso, l’applicazione di messaggistica instantanea inizia a chiedere insistentemente l’autorizzazione ad avere i permessi di amministratore. Dopo averli ottenuti l’utente è reindirizzato ad una pagina Web, apparentemente appartenente a WhatsApp, in cui sono richiesti i codici della propria  carta di credito per poter rinnovare l’abbonamento annuale al servizio. Se l’utente ci casca, da quel momento in poi gli hacker potranno fare acquisti con le carte dei malcapitati. Potrebbe sembrare assurdo che un utente accetti di inserire i propri dati ma, non tutti possediamo le stesse competenze e potrebbe essere possibile cascare nella trappola tesa dal malware. Cogliamo l’occasione per ricordare che WhatsApp consente rinnovi solo tramite Google Wallet o connessioni protette che garantiscono la segretezza dei propri dati personali.

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