Pixel C
Pixel C, il tablet 2 in 1 di Google pensato per la produttività

Ieri Google, quasi a sorpresa, ha rilasciato in diversi paesi il Pixel C, tablet 2 in 1 pensato soprattutto per la produttività e come concorrente dell’iPad. Il prezzo di 499$ o 599$, rispettivamente per le versioni da 32 o 64 GB, giustifica – in parte – le ottime specifiche tecniche e di costruzione. Oltre che come tablet, è possibile utilizzare il dispositivo come un “laptop” acquistando, a parte, la tastiera, per altri 150$.

Vi ricordate del tablet Android Pixel C di Google?
Se ne era parlato lo scorso settembre in concomitanza alla presentazione dei due nuovi smartphone di Google, il Nexus 5X e il Nexus 6P. Da allora, la compagnia di Mountain View non ne aveva più parlato molto.

Quasi a sorpresa, il tablet Pixel C è stato lanciato ieri sul Google Play Store di diversi paesi tra cui Australia, Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Cina (solo a Hong Kong), Irlanda, Olanda, Nuova Zelanda, Spagna, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti.

Come potete vedere, l’Italia non appare in questo elenco. A noi tocca sempre aspettare!

Pixel C, il tablet 2 in 1 di Google

Il tablet si presta per essere un diretto concorrente del’iPad e per questo è costruito con materiali premium (per esempio, la scocca in alluminio anodizzato) e con caratteristiche tecniche di tutto rispetto.

Per rinfrescarvi la memoria, ecco le principali caratteristiche del tablet:

  • display da 10,2 pollici e una risoluzione di 2560×1800 pixel (308 PPI);
  • processore NVIDIA Tegra X1 con GPU Maxwell;
  • 3 GB di RAM;
  • 32 o 64 GB di memoria interna;
  • fotocamera frontale da 2 MP e frontale da 8 MP;
  • utilizzerà il connettore USB di tipo C;
  • Android Marshmallow 6.0.

Il prezzo di lancio del tablet è di 499$ per la versione da 32GB e 599$ per la versione da 64 GB.

Ricordiamo che il tablet nasce come un dispositivo 2 in 1, cioè può essere utilizzato come tablet “puro” oppure, aggiungendo la tastiera, come una sorta di computer portatile.

Per aggiungere la tastiera, tuttavia, servono altri 150$ che, pensandoci, basterebbero da soli per l’acquisto di un portatile entry-level con Windows 10.

Non è ancora chiaro quando questo dispositivo arriverà anche in Italia ma, quasi sicuramente, dovremo aspettare il 2016.