android marshmallowL’eterna lotta tra i due sistemi operativi più diffusi al mondo, Android e iOS, si combatte sotto diversi fronti e uno dei più importanti è certamente quello della sicurezza. Tra Android MarshMallow 6.0 e iOS 9.1 chi ha il miglior sistema di permessi delle app?

Quando si scarica un’applicazione bisogna sempre fare attenzione alle autorizzazioni che richiede per essere installata. Questo vale sia che l’upload avvenga dallo store ufficiale sia che si tratti di applicazioni note e diffuse. La privacy e i problemi di sicurezza non sono da sottovalutare nonostante nell’epoca dei social network parlare di privacy sia molto complicato.

Proprio perché ormai tutto è liberamente accessibile a tutti la sicurezza risulta ancora più importante ed un fattore da considerare quando si scarica un’applicazione. Per questo motivo prendiamo in considerazione i due sistemi operativi più diffusi arrivando, insieme, ad occupare il 98% del mercato. Android e iOS, tra le ultime release Marshmallow 6.0 e iOS 9.1 quale risulterà il migliore dal punto di vista dei permessi delle app?

Quale fornisce la maggior parte delle informazioni? Quale rende più facile cambiare le impostazioni delle autorizzazioni in seguito? Quale delle due è più facile da usare? Entrambi i sistemi operativi hanno grande margine di miglioramento.

Trasparenza

Quando si scarica un’applicazione è sempre bene sapere che grado di accesso avrà al device. Con iOS non è possibile conoscere prima dell’installazione quali sono le autorizzazioni richieste dall’app. lo si potrà leggere solo in seguito.

Con Android, invece, si potranno controllare prima dell’installazione dell’app anche se, magari, non è chiaro per quale motivo è necessario dare accesso alla galleria ad un’app di streaming musicale. Dunque esiste una sorta di zona grigia in cui non è del tutto chiaro quali sono le motivazioni per cui l’app richiede tali autorizzazioni.

Regolare le impostazioni delle autorizzazioni

In caso si cambi idea dopo l’installazione di un’app si può sempre decidere di modificare le autorizzazioni tramite le impostazioni. Lo si può fare sia con iOS 9.1 che con Android MarshMallow. Proprio con l’ultima release di Android le cose sono migliorate molto da questo punto di vista.

Purtroppo modificare le autorizzazioni in alcuni casi può anche significare che l’app non può essere più utilizzata, in tutto o in parte, per cui sarebbe meglio eliminarla se la si usa più.

In questo caso Android offre una maggiore flessibilità rispetto ad iOS consentendo di decidere ogni singolo permesso relativo all’app come accedere agli SMS (e a quale app di SMS, cosa che non esiste su iOS), alle foto o alla galleria ecc.

Facilità di utilizzo

Da questo punto di vista MarshMallow può risultare più complicato di iOS 9.1 perché fornisce un livello molto dettagliato delle autorizzazioni. Questo significa che chi non mastica termini come NFC o Broadcast potrebbe sentirsi spaesato.

iOS 9.1 è molto meno dettagliato, per questo più semplice da utilizzare. Questo però significa anche che in realtà si sa ben poco di quale siano i reali accessi dell’app al device.

Conclusione

Android 6.0 MarshMallow ha portato una vera rivoluzione in termini di sicurezza in casa Google e le autorizzazioni da concedere ad un’applicazione fa parte di questa rivoluzione. Ai meno smaliziati potrà sembrare che iOS 9.1 sia più semplice da utilizzare e di conseguenza il migliore fra i due. In realtà se ci si sofferma un attimo a riflettere meglio avere più informazioni possibili, anche se in un primo momento ci sembrano incomprensibili, da poter valutare e imparare a conoscere che non averle.

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