Lenovo

Lenovo, come sempre, non tarda a rendere noti i risultati del secondo trimestre fiscale, chiuso il 30 settembre. Completata la ristrutturazione, l’azienda registra una grande espansione per i settori Mobile ed Enterprise, mentre il suo business del PC rimane più forte che mai.

Come da comunicato stampa diramato da Lenovo, di seguito i dati salienti: 

  • Fatturato di 12.2 miliardi di dollari, in crescita del + 16% anno su anno, e del +23% in valuta costante;
  • Lenovo ha raggiunto la quota di mercato record nei PC del 21,2% (dati IDC 3° trimestre);
  • Lenovo sta portando avanti con successo il riallineamento del proprio business e secondo i propri piani riporterà una riduzione dei costi per 650 milioni di dollari nella seconda parte dell’anno – e per 1,35 miliardi di dollari su base annua
  • Come annunciato nel primo trimestre, Lenovo ha sostenuto costi di ristrutturazione di 599 milioni di dollari e altre spese una tantum di 324 milioni di dollari per liberarsi delle giacenze di smartphone nel secondo trimestre
  • L’utile prima delle tasse calcolato come run-rate, ossia depurato di tutti gli elementi di costo non ricorrenti, è stato di 166 milioni di dollari, in crescita del +16% rispetto al trimestre precedente – una perfomance operativa davvero solida
  • Le perdite prima delle tasse, calcolate secondo gli Hong Kong Financial Reporting Standards (HKFRS) – tenendo conto dei costi di ristrutturazione e delle spese una tantum –  sono state di 842 milioni di dollari (perdita netta di 714 milioni di dollari) 
  • Perdita per azione (basic loss) di 6.43 US cent. 

Grazie a una grande capacità di esecuzione delle proprie strategie, Lenovo si è mossa velocemente e con decisione per affrontare le sfide, e ha già ottenuto risultati migliori rispetto allo scorso trimestre”, ha dichiarato Yuanqing Yang, Chairman e CEO di Lenovo. “Oggi non solo stiamo costruendo un modello di business ancora più forte, ma stiamo anche crescendo. Nel mercato dei PC abbiamo raggiunto una quota record, con una buona redditività; nel settore mobile, il nostro spostamento strategico di focus  dalla Cina al resto del mondo sta decisamente pagando, e abbiamo guadagnato quote di mercato migliorando al contempo il margine;  il riallineamento della nostra organizzazione e la ristrutturazione dei nostri costi darà risultati certi nella seconda parte dell’anno. Nel settore Enterprise, abbiamo raggiunto un traguardo importante, quello di ricominciare a far crescere il fatturato da dopo l’acquisizione di System x. Operare trasformazioni e ‘digerire’ acquisizioni richiede tempo, ma questi risultati così forti mi incoraggiano e mi spingono a essere ottimista per il  futuro, prossimo e a lungo termine”.