recensione-Watch

Se ricevessi 1€ per ogni volta che in queste due settimane mi è stato detto “Bello quell’orologio!”, probabilmente potrei ripagarmi questo Huawei Watch. Vi assicuro però che non è solo bello. Ecco perchè!Lo abbiamo guardato a lungo nell’unboxing che, più di ogni altra volta, è stato doveroso. Il Huawei Watch è infatti l’anello che unisce il mondo degli smartwatch a quello degli orologi classici. Bello, di qualità, con stile ed affidabile.

Panoramica
Partiamo subito ad analizzare il sistema, ossia Android Wear, giunto alla versione 1.3.x: da un anno a questa parte, l’OS per wearable di Google ha fatto passi da gigante, diventando veramente un compagno di viaggio. Abbiamo la possibilità di interagire con il nostro smartwatch senza utilizzare le mani ma semplicemente parlando e ruotando il polso. Basterà infatti dire “Ok Google” per avviare tutte le funzioni che ci interessano e, per scorrere tra le notifiche, vi basterà ruotare il polso con una certa velocità.
E’ anche possibile cambiare velocemente i cinturini grazie ad un sistema a molle molto semplice ma efficace.
E’ presente anche uno speaker anche se al momento risulta disattivato (probabilmente verrà attivato nel prossimo aggiornamento).
Specifiche tecniche:

  • Display da 1.4” AMOLED con risoluzione 400 x 400 pixel
  • Dimensioni: 42×42 mm per 11.3 mm di spessore
  • Peso di 55 g
  • CPU Qualcomm Snapdragon 400 a 1.2 GHz
  • 512 MB di RAM
  • 4 GB di Storage
  • Batteria: 300 mAh
  • WiFi – Bluetooth 4.0 – NFC
  • Costruzione: Cassa in acciaio inox, vetro in zaffiro, certificazione IP67 e cinturini intercambiabili.

Software
La domanda a cui però vogliamo rispondere è: cosa da in più questo Huawei Watch? Si tratta solo di estetica? La risposta è Ni.
Il Watch è prima di tutto un bel prodotto, inteso come bello esteticamente, e solo successivamente diventa “meglio” di altri. Mi spiego meglio.
Google non permette ai produttori di modificare il sistema operativo come fanno già negli smartphone, di conseguenza Huawei non ha molto spazio di manovra se non presentando un prodotto esteticamente superiore e, solo successivamente, aggiungendo qualche funzione. In particolare il colosso cinese ha aggiunto qualche Watchface, più in sintonia con l’aspetto estremamente elegante del Watch, ed un paio di applicazioni che, a parer mio, avrebbe potuto sviluppare meglio. La prima si sostituisce in qualche modo Google Fit, aggiungendo il numero di volte in cui “ci siamo alzati”, mentre la seconda dovrebbe monitorare la nostra corsa ma, stranamente, non tiene traccia del battito cardiaco.

Come potete vedere, il quadrante è completamente rotondo e completamente funzionale e, di conseguenza, non monta nessun sensore esterno, incluso quello di luminosità. Sorge quindi la necessità di adattare lo schermo alla luce esterna (anche se gli Amoled non soffrono particolarmente questa condizione) e, se non vogliamo consumare la batteria in poche ore, dobbiamo impostarne di default una bassa (5 livelli disponibili). Per evitare di dover aumentare ogni volta la luminosità accedendo al menù, Huawei ha ben pensato di impostare la corona in modo che, se schiacciata 3 volte, permetta di aumentare al massimo la luminosità per un breve periodo di tempo. La corona permette inoltre di mandare in stand-by il display e di spegnerlo completamente (premendo 2 volte).

Huawei ha deciso di commercializzare il proprio smartwatch in diverse configurazioni, sia per i quadranti, in nero, grigio ed oro, che in cinturini, provando a soddisfare tutti i gusti (ed aiutando un po’ le tasche).

Conclusioni
Come abbiamo detto, quello che differenzia questo Watch dai concorrenti è un design che avvicina tantissimo la tecnologia allo stile classico degli orologi da polso. Come hardware troviamo sicuramente il dispositivo più completo, se guardiamo ad Android Wear, pronto ai prossimi aggiornamenti.
In compenso Huawei si sarebbe dovuta preoccupare, secondo me, anche del “contorno”. La versione in pelle da me ricevuta presenta una qualità del cinturino troppo bassa (almeno al tatto) e non è presente una basetta di ricarica che permetta al Watch di essere più “duttile”, oltre che comodo.
Consiglio quindi l’acquisto a chi vuole uno smartwatch di qualità, completo, ed è disposto a sborsare una cifra importante. Al momento, sul mercato, non esiste di meglio.

 

Huawei Watch

399
Huawei Watch
8.6

Display

9/10

    Materiali e costruzione

    10/10

      Batteria

      9/10

        Qualità/Prezzo

        8/10

          Dotazione Hardware

          9/10

            Pro

            • Batteria duratura
            • Schermo Always-On
            • Estetica

            Contro

            • Cinturino in pelle facilmente deteriorabile
            • Costo
            • Ricarica non induttiva
            • Sensore dei battiti non continuo