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Candy Crush Saga

Le caramelle di Candy Crush valgono sei miliardi di dollari. È questa la cifra sborsata da Activision per acquistare la King Digital Entertainment, la società che si occupa dello sviluppo del gioco più famoso per smartphone e fondata dall’italiano Riccardo Zacconi.

Sin dal suo lancio su iOs nel 2012, Candy Crush ha conosciuto un successo planetario grazie alla grafica colorata e al gameplay semplice e immediato. Il gioco ha fatturato più di 590 milioni di dollari ed è uno dei più imitati nel mondo degli smartphone. Le caramelle hanno attirato le attenzioni di Activision, nota casa produttrice di videogiochi per console e PC, come Call of Duty e Guitar Hero, che ha deciso di acquistare la società fondata dall’italiano Zacconi per poter entrare con più facilità nel mercato mobile.

Activision acquista Candy Crush Saga

Activision Blizzard ha sborsato 5.9 miliardi di dollari, in contanti, per accaparrarsi la società con sede a Londra e Stoccolma. La King Digital Entertainment è stata fondata nel 2011 da Riccardo Zacconi, che invece di seguire le orme del padre e fare il dentista ha deciso di puntare sul mercato digitale, e la scelta gli ha portato decisamente bene. Activision è invece un’azienda molto attiva nel mondo del PC e delle console, ma di tutto il fatturato maturato nell’ultimo trimestre solo il 5% deriva dal mondo mobile, mentre il 54% arriva dal mercato console. Acquistare la King Digital Entertainment è sembrata la scelta più ovvia per entrare facilmente nel mercato più in crescita dell’ultimo periodo e per ampliare il raggio d’azione demografico. Candy Crush è infatti altamente popolare nelle regioni asiatiche in via di sviluppo, e questa possibilità rappresenta un’ottima occasione per Activision di espandersi ulteriormente.

Con più di 500 milioni di utenti attivi mensilmente in 196 paesi, Candy Crush rappresenta “il potenziale per raggiungere il pubblico ovunque nel mondo su qualunque device scelto” ha dichiarato Activision, la quale punta a “offrire giochi a audience sempre più vaste”. L’acquisizione dovrà essere completata entro il secondo trimestre del 2016, ma le due società ci tengono a precisare che continueranno a lavorare in maniera indipendente e che Zacconi resterà a capo della King Digital Entertainment.