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AVG stila la classifica delle app più esose

AVG ha stilato la lista delle applicazioni che maggiormente incidono negativamente sulle performance generali dei dispositivi, sull’autonomia della batteria e sul consumo dei dati. Tra le applicazioni che occupano i primi posti della classifica troviamo maggiormente applicazioni social.

Quante volte ci siamo visti peggiorare le performance dei nostri smartphone o abbiamo visto calare troppo in fretta la percentuale della batteria senza capire quali fossero l’applicazione o il processo incriminati? AVG ha voluto spiegare proprio questo, e grazie alle statistiche raccolte dal suo antivirus e dall’applicazione per pulire il sistema, ha stilato la classifica delle applicazioni più esose in termini di dati consumati, autonomia della batteria e performance generali dei dispositivi mobili.

Ecco le applicazioni più pesanti secondo AVG

La classifica stilata di AVG ha suddiviso le varie applicazioni in quattro categorie, a seconda dell’impatto sulle performance, sull’autonomia, sui dati consumati e sulla quantità di memoria interna consumata. Le applicazioni sono state poi a loro volta suddivise in due macro categorie, a seconda che si tratti di applicazioni che si avviano in automatico all’accensione del dispositivo o se si tratta di applicazioni che vengono avviate spontaneamente dall’utente.

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L’immagine qui in alto si riferisce alle applicazioni che vengono avviate spontaneamente dall’utente. Possiamo notare come Snapchat appaia in ben tre delle quattro categorie, incidendo negativamente su molti aspetti del dispositivo facendo un uso simultaneo di GPS, Wi-Fi e fotocamera. Tra le applicazioni che consumano più batteria troviamo il WatchON di Samsung, mentre le applicazioni che occupano più memoria interna sono Spotify e Google Chrome.

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L’immagine qui sopra si riferisce invece alle applicazioni che si avviano di default e non potevamo che trovare Facebook al primo posto in ben 3 categorie su 4. Stranamente il social network non appare nella top 5 delle applicazioni che consumano più batteria, ma è al primo posto tra le app che incidono negativamente sulle performance dei device, essendo molto pesante, sul consumo di dati e sulla quantità di memoria interna occupata. Secondo AVG il processo che consuma più batteria in assoluto è quello di sistema di Android dedicato agli aggiornamenti software, con il Google Play Services al quinto posto (causa di molti bug su Android Lollipop).

Per ridurre al minimo questi problemi AVG consiglia di pulire la cronologia e la cache dei vari browser in maniera regolare e di cercare di ridurre al minimo l’utilizzo delle applicazioni che occupano i piani alti della classifica. Si tratta di un consiglio che lascia il tempo che trova visto che alcune applicazioni si avviano comunque in automatico. Nel caso di Facebook sarebbe invece più opportuno disinstallare l’applicazione e utilizzare l’interfaccia da browser mobile che funziona egregiamente e permette di fare bene o male tutto ciò che offre l’app di base.