Galaxy Note 5
I passi avanti (e quelli indietro) del Samsung Galaxy Note 5.

Samsung Galaxy Note 5 rappresenta davvero un passo avanti rispetto al Note 4? Ecco i passi avanti e quelli indietro del nuovo phablet coreano.

L’attesa per l’arrivo anche sul mercato europeo del Samsung Galaxy Note 5 potrebbe essere quasi terminata. Infatti, il nuovo dispositivo mobile di punta della marca coreana dovrebbe arrivare in Italia a partire dal prossimo mese di gennaio. La decisione di riservare per adesso il prodotto ad acquirenti provenienti dagli Stati Uniti e da altri paesi extraeuropei ha costituito una sorpresa poco gradita in Europa. Un sito americano ha verificato quali sono i miglioramenti e i peggioramenti del Galaxy Note 5 rispetto al precedente Note 4. Vediamo quali sono i fattori dei quali bisogna tenere conto quando si ha intenzione di acquistare o meno questo phablet.

Partiamo dai passi avanti fatti dal Samsung Galaxy Note 5 rispetto al Note 4:

  1. Più icone sullo schermo principale. Il Galaxy Note 5 è fornito di un sistema TouchWiz nuovo di zecca e le icone possibili sono salite dalle 20 del Note 4 alle 25 attuali. Un dato che può fare la differenza nella ricerca delle app preferite.
  2. Il ritorno alla modalità della fotocamera manuale. Un altro elemento che manca dai prodotti Samsung della generazione precedente a quella attuale (compresa la gamma Galaxy S5) è la modalità della fotocamera manuale. Il Galaxy Note 5, insieme al Galaxy S6S6 Edge ed S6 Edge+, possiede questa feature.
  3. La modalità ad una mano sola è più semplice da attivare. Nel Galaxy Note 4, l’utente doveva scorrere il dito dal bordo al centro dello schermo, mentre adesso è sufficiente premere per tre volte il pulsante Home. Non è la soluzione migliore in assoluto, ma rispetto al passato è un netto passo avanti.
  4. La nuova tastiera è più semplice. La tastiera della serie Galaxy S6 e del Galaxy Note 5 possiede pulsanti più grandi e facili da premere, oltre ad essere più rapida. Inoltre, la tastiera può essere sincronizzata con il proprio account Samsung.
  5. La S-Pen è piacevole da usare. La particolare penna in metallo è sufficientemente pesante e il device è sensibile ai nostri movimenti.
  6. La modalità Memo può aprirsi a schermo intero. Su tutti i dispositivi mobili precedenti di casa Samsung, la funzione Memo deve essere ingrandita per contenere tutte le informazioni necessarie. Con il Galaxy Note 5, questo problema non esiste più.
  7. Con l’app S-Note, il phablet comprende al meglio le nostre intenzioni. Si tratta di un’altra caratteristica molto utile per chi utilizza la S-Pen. Si possono aggiungere pagine al proprio block notes senza dover attivare alcuna modalità di modifica.
  8. TouchWiz sembra molto più bello. Dulcis in fundo, l’aspetto generale dell’interfaccia TouchWiz fa segnare un netto miglioramento nel Galaxy Note 5. L’eleganza aumenta e le icone lavorano al meglio con una risoluzione di 1440 x 2560 pixel.
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Adesso, segnaliamo quali sono le funzioni che il Galaxy Note 5 sa svolgere peggio del Galaxy Note 4.

  1. La widget trasparente S-Planner non c’è. Si tratta del primo elemento che si nota quando si vuole personalizzare la propria schermata principale. Sul Galaxy Note 5, si vee soltanto un piccolo widget verde su schermo bianco.
  2. Il Galaxy Note 5 è un po’ più pesante nella parte superiore. L’ultimo phablet Made in Korea è un po’ più leggero e stretto rispetto al predecessore. Ma la disposizione interna dei pezzi è differente, dato che la parte superiore appare più pesante.
  3. Dall’ecopelle al vetro posteriore. Il Samsung Galaxy Note 4 si faceva apprezzare anche per una parte posteriore in ecopelle, in grado di coniugare al meglio stile e funzionalità. Il Note 5 è fatto interamente in vetro e sembra come se scivoli dalla mano di chi lo adopera.
  4. Non si può impostare la lunghezza dello schermo nella modalità ad una mano sola. Non si capisce perché manchi questa funzione. Potrebbe sembrare un aspetto di secondo piano, ma non lo è.
  5. L’estrazione della S-Pen non è così semplice. Il nuovo metodo per espellere la propria S-Pen dalla sua apposita postazione non convince, anche se il meccanismo di scatto è molto apprezzato.