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Samsung registra il primo calo nelle spedizioni

Samsung registra il primo calo nelle spedizioni di smartphone nel 2015, un trend che secondo TrendForce continuerà a calare di anno in anno a partire da questo trimestre. L’analisi riguarda però esclusivamente il mercato di fascia bassa, dove il colosso coreano non riesce a competere con gli altri marchi cinesi.

Dopo anni di continua crescita, al punto da diventare il maggior produttore mondiale di dispositivi mobili, Samsung ha registrato il primo calo nelle spedizioni di smartphone. L’azienda è ben lungi dall’essere sull’orlo del fallimento: secondo TrendForce, infatti, si parla di un calo dell’1% nelle spedizioni, una percentuale irrisoria ma che comunque potrebbe portare a dei cambiamenti in futuro.

Le analisi riguardano però esclusivamente il mercato mid-range e low-range. I top di gamma di Samsung non sono affatto afflitti da questa crisi, che si presenta maggiormente nelle fasce più basse dove la competizione dei vari marchi cinesi si fa sempre più agguerrita. Il colosso coreano sta tentando di entrare nei mercati cinesi ed emergenti grazie alla sua line up di dispositivi Tizen – l’ultimo presentato è Samsung Z3 – ma non riesce comunque ad entrare nella top 5 dei maggiori produttori in quei Paesi.

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Per il resto l’azienda gode decisamente di ottima salute: soltanto qualche giorno fa è stato registrato il primo trimestre in positivo dopo tanto tempo, con un profitto pari a circa 6 miliardi di dollari ottenuti grazie alla produzione di semiconduttori e di display per altri produttori di smartphone, come Huawei e Apple. Samsung resta dunque la maggior compagnia nell’industria a livello mondiale, con uno share del 24.6% nel Q3 2015, seguita dall’azienda di Cupertino con il 13.7%. Pericolo scampato, almeno per il momento: la crisi riguarda esclusivamente il mercato di fascia bassa in Cina e nei mercati emergenti, ma secondo TrendForce questo trend, seppur lentamente, continuerà a calare inesorabilmente nel corso degli anni.