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Ex dipendenti Amazon al lavoro sui Google Glass

Sembra che i Google Glass non siano un progetto morto, dopotutto. Il colosso di Mountain View ha assunto ex ingegneri e sviluppatori software di Amazon per l’iniziativa che adesso ha preso il nome di Project Aura.

La compagnia ha assunto almeno tre ex dipendenti del Lab126 di Amazon, la quale recentemente è passata per una riorganizzazione della propria forza lavoro: il colosso dell’e-commerce ha licenziato diversi ingegneri e bloccato un discreto numero di progetti ambiziosi, il tutto per via del flop di vendite del suo Fire Phone. Business Insiders conferma oggi che i Google Glass esistono ancora, e che lo sviluppo è conosciuto ora con il nome di Project Aura.

Questo progetto include anche altri dispositivi indossabili e resterà sotto la supervisione di Google piuttosto che diventare un’entità separata sotto il grande marchio di Alphabet, la recente riorganizzazione a cui è andato incontro il colosso di Mountain View per mettere ordine alle decine di iniziative che gestisce. Project Aura è ancora gestito da Ivy Ross, originariamente a capo dello sviluppo dei Google Glass, che però adesso dovrà rispondere al CEO Tony Fadell, che si è offerto di salvare quest’iniziativa e lavorare alla nuova versione degli occhiali smart.

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Google non ha ancora annunciato ufficialmente questa nuova iniziativa, quindi non sappiamo di cosa si occuperà il team oltre i Google GlassBusiness Insider è andato a sbirciare i profili LinkedIn dei nuovi assunti, e si è scoperto che si tratta di ingegneri che hanno lavorato all’Amazon Fire Tv, Fire Tv box e Amazon Echo, mentre l’ultimo assunto è stato direttore del reparto sviluppo software. I Google Glass non sono ancora morti, ma di sicuro Google ha in mente altri progetti che li accompagneranno in futuro.