Cortana
Fonte: the-digital-reader.com

Kirt McMaster, cofondatore e CEO di Cyanogen, ha spiegato che una delle future versioni del sistema operativo Cyanogen potrebbe integrare nativamente Cortana; questo passo è considerato indispensabile per sfruttare appieno le potenzialità dell’assistente digitale di Microsoft.

Presentata insieme a Windows 8.1 e perfezionata e ampliata in Windows 10 (mobile e non), Cortana è uno degli assistenti digitali personali più promettenti del momento, posizionandosi al fianco di Siri e Google Now.

Tuttavia, al contrario della concorrenza, Cortana sembra indirizzata a varcare il suo ecosistema nativo (Windows).

Questo percorso è iniziato con il rilascio di una prima versione beta dell’app di Cortana per Android; tuttavia, il fatto che funzioni come app e non come uno strumento “nativo”, limita fortemente le sue potenzialità e la sua diffusione.

Come ha spiegato McMaster, in una recente intervista indetta da International Business Times, “il binomio tra linguaggio naturale e intelligenza è importante ma (Cortana, Ndr), in forma di sola applicazione, non può funzionare al meglio; è necessario che sia integrata nel sistema operativo perché è solo a questo livello che si può interfacciare con i segnali di tutti servizi, diventando ancora più intelligente”

Il “cambio di passo”, quindi, può arrivare con Cyanogen che, sulla scia del recente accordo di partnership con Microsoft, sta pensando di rendere Cortana parte integrante nativa di Android (della sua variante).

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Va specificato che Cortana verrebbe integrata in una futura versione di Cyanogen OS e non di CyanogenMOD; ciò significa che per avere o sfruttare questa possibilità bisognerà probabilmente acquistare dei dispositivi che abbiano preinstallato Cyanogen OS.

Chissà se questa mossa renderà Cyanogen OS una versione di Android più appetibile rispetto a quella originale e pura di Google.