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Android Pay

Google ha finalmente lanciato ufficialmente Android Pay negli USA nella giornata di ieri, e sono già state scoperte alcune funzionalità nascoste del nuovo servizio di pagamento mobile.

Esaminando l’APK di Android Pay emerso in rete nelle scorse ore, che andrà a sostituire ufficialmente Google Wallet come metodo di pagamento mobile di Google, sono emerse alcune funzionalità del servizio di Mountain View che l’azienda non ha ancora presentato ufficialmente, ma che comunque sono già attive.

nexus2cee_2015-09-11-09.37.48_thumbCon Android Pay 1.0 sarà infatti possibile caricare punti e credito sulle varie carte fedeltà dei negozi dopo aver effettuato il tap and pay. Se quindi si è in possesso di una determinata tessera o carta fedeltà di un negozio, non sarà più necessario esibire tale carta durante il pagamento per farsi caricare i punti o il credito, poiché il sistema accrediterà il tutto in automatico dopo aver effettuato il pagamento con Android Pay. Si tratta di un’idea semplice ma al tempo stesso utilissima, perché si evita di portarsi dietro tessere che vanno solo ad occupare spazio nel portafogli. L’impostazione può anche essere ovviamente disattivata dalle opzioni.

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nexus2cee_2015-09-11-09.37.40_thumbSembra però che Google non abbia ancora spinto su questa funzionalità di Android Pay, e la ragione è molto semplice. Il sistema è ancora agli esordi, e i negozi che hanno dato la propria disponibilità a collaborare con Google sono ancora pochi. Il colosso di Mountain View è duramente al lavoro per accaparrarsi quanti più partner possibili, come stanno facendo anche Samsung ed Apple per i loro Samsung Pay ed Apple Pay. Trattandosi essenzialmente della seconda volta che provano a diffondere un sistema di pagamento mobile, gli ingegneri di Google dovranno darsi molto da fare perché stavolta la concorrenza è spietata.