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Secondo un recente rumor, Samsung ha assunto nuovi ingegneri per ottimizzare al meglio lo Snapdragon 820, il SoC che monterà sull’atteso Galaxy S7 in uscita il prossimo anno.

Un paio di settimane fa, un rapporto proveniente dai media sudcoreani affermava che Samsung stava considerando il lancio di due diverse varianti del suo Galaxy S7, una con il successore dell’Exynos 7420 e una con lo Snapdragon 820 di Qualcomm. Secondo un nuovissimo rumor, il colosso coreano ha appena provveduto ad espandere il team di ingegneri al lavoro sul processore di Qualcomm, al fine di ottimizzare al meglio il chip da montare sul suo prossimo top di gamma.

Un altro dettaglio che la fonte ha dichiarato, è che Samsung è il primo produttore ad aver avuto accesso allo Snapdragon 820. Alcuni pensano che questo privilegio sia dovuto al fatto che probabilmente Qualcomm vuole puntare sulla tecnologia a 14nm FinFET di Samsung per il suo nuovo processore, ma il tutto è ancora da vedere.

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Dopo un anno di fallimenti con lo Snapdragon 810, a causa delle modeste performance che causano solo problemi di surriscaldamento, Qualcomm sta puntando tutto sul suo successore. Sebbene i dettagli hardware del nuovo chip non siano stati ancora rivelati, Qualcomm ha comunque confermato che la CPU sarà accompagnata da una GPU Adreno 530, fino al 40% più veloce dell’Adreno 430 dello Snapdragon 810, un nuovo chip DSP e un sistema di protezione antimalware interno.

Samsung ha deciso di saltare una generazione, optando per il chip proprietario Exynos sul suo Galaxy S6. La scelta si è rilevata sicuramente azzeccata, poiché l’Exynos 7420 è attualmente il processore più performante presente sul mercato. Non sono ancora chiare le intenzioni di Samsung per il futuro, e staremo a vedere se deciderà di tornare al passato creando due versioni diverse del suo top di gamma, una internazionale con Snapdragon e una orientale con Exynos.

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