Il logo di Samsung
Samsung starebbe per ridurre il personale del 10%

Tempo di crisi anche per il colosso sudcoreano Samsung. Stando a una indiscrezione lanciata da un giornale coreano, riportata dal sito autorevole che si occupa di economia Bloomberg, sarebbe in procinto di ridurre il personale fino al dieci percento. Vediamo il perché di questa drastica decisione.

Da cosa deriverebbe questa drastica decisione? Peraltro anche tutto sommato inaspettata e impensabile, dato che Samsung regge molto bene soprattutto il mercato della telefonia mobile? Secondo gli esperti, il colosso coreano sarebbe schiacciato da Apple per quanto concerne i prodotti di fascia alta e dalle cinesi Xiaomi e Huawei per quanto riguarda quelli di fascia media e bassa. La multinazionale americana si mantiene ancora qualitativamente molto superiore, mentre le concorrenti cinesi offrono prodotti a minor costo ma anche più avanzati.

Samsung punterà a licenziamenti nel settore risorse umane, finanza e dipartimenti di pubbliche relazioni. Dunque soprattutto nelle branche dedicate alla comunicazione e all’amministrazione. Non alla produzione e alla progettazione. Inoltre, l’azienda starebbe anche pensando di tagliare le spese aggiuntive per il prossimo anno. Al 30 giugno la società aveva circa 98,999 dipendenti nella sua sede. Con i tagli previsti, ci sarebbero dunque quasi diecimila persone lasciate a casa. Non poche.

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Se però si guarda ai numeri, questa scelta drammatica di Samsung non sorprende troppo. Basti pensare al rapido declino del suo valore di mercato, calato di 40 miliardi di dollari dall’aprile di quest’anno, visto che il Galaxy S6 e il successivo Galaxy S6 edge non hanno reso quanto il colosso coreano si aspettava.

La quota Samsung di vendite di smartphone a livello mondiale è scesa di 3 punti percentuali nel secondo trimestre, appannaggio della rivale Cina con i colossi succitati, diventata la leader mondiale del settore.

Vedremo se Samsung saprà riprendersi senza drammatici licenziamenti.