mozilla firefoxUno dei più grossi problemi della navigazione in rete è proprio la privacy, molti utenti infatti non amano essere tracciati, ma soprattutto non vogliono che vi sia traccia della loro visita su un determinato sito web: vediamo come Firefox pensa di rendere ancora più anonima la sua modalità speciale!

Attualmente si tratta di una modalità “Pre-beta”, ossia, di una modalità in piena fase di sviluppo, che vedrà la luce tra qualche mese ma che attualmente fa molto parlare di se nei vari forum di sviluppo dedicati a Firefox, ma in cosa consiste? Tutto si baserebbe sul bloccare elementi provenienti dai siti web visitati tramite la modalità in incognito, elementi riguardanti il tracciamento dell’indirizzo IP, il blocco totale o comunque “l’isolamento” dei vari cookie provenienti da questi siti web, ma soprattutto il non fornire informazioni ai vari banner che potrebbero apparire su queste determinate pagine.

Firefox renderà dunque noi utenti totalmente invisibili al sito web in questione, il quale saprà della nostra visita ma non saprà assolutamente della nostra vera identità. C’è da dire che non sarà una totale invisibilità, infatti Firefox nasconderà le informazioni, ma il nostro provider ad esempio saprà perfettamente i siti web da noi visitati e soprattutto l’anonimia non potrà essere applicata alla totalità delle pagine web; il blocco del riconoscimento IP potrebbe infatti interferire con un determinato sito web, il quale potrebbe fornire risultati del tutto indesiderati a noi utenti, costringendoci a riabilitare quelle funzioni che il browser ha eliminato per garantire la privacy.

Come potete intuire la nuova versione di Firefox non sarà solo desktop, infatti anche la versione Mobile disporrà di questi nuovi sistemi, in particolare quella Android, liberamente scaricabile attraverso la pagina dedicata alle versioni in via di sviluppo, tuttavia, non abbiamo alcuna informazione su quando arriverà la versione finale!

FONTENotizia
Articolo precedenteApple vs Samsung: il brevetto del design di iPhone non è “abbastanza originale”
Articolo successivoGalaxy Note 5 e Galaxy S6 Edge+: primi benchmark positivi