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Il processo di patch per il bug di Android che consente Stagefright non è andato liscio come google sperava. Circa otto giorni fa una versione iniziale del fix è stata rilasciata, tuttavia, sembrerebbe che il problema non accenni a sparire totalmente!

La patch attualmente quasi completata, risolve il problema, ma non in modo completo, infatti stando ai test effettuati il bug sembra ripresentarsi in alcune circostanze quali ad esempio inserire come allegato un file mp4 creato ad-hoc per mandare in crash il cellulare, tuttavia non è ovviamente stato dichiarato il contenuto di questo file mp4, ma soprattutto, il meccanismo secondo il quale un codice speditotramite MMS possa avviare lo shutdown del dispositivo.

Attualmente una prima patch è stata inviata ai produttori, come potete intuire, certamente ne seguirà un’altra non appena Google riuscirà a fixare totalmente il problema e a rimuovere lo stesso dal mondo Android così da tranquillizzare tutti gli utenti.
La patch inizialmente verrà distribuita su Nexus 4/5/6/7/9/10 simultaneamente, successivamente sarà inviata a tutti i produttori, come accade per qualsiasi patch di sicurezza, i quali non dovranno far altro che integrarla nella propria rom e inviarla a tutti i propri clienti.

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Come potete intuire tutti i documenti riguardanti il bug, ma soprattutto codici usati per sfruttare lo stesso e i sistemi Android con i quali interagire verranno tenuti segreti da Exodus, ovviamente, l’unico che è a conoscenza di questi dettagli è Google il quale non dovrà far altro che risolvere il problema quanto prima.