Verdure sulla Iss
Verdure sulla Iss

Mangiare un’insalata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Oggi, si può. E il fatto di essere in orbita attorno alla Terra, sappiatelo, non significa dover rinunciare alle verdure. Anzi. Parola della Nasa, ora gli equipaggi potranno mangiare le verdure prodotte direttamente sulla Iss.

Lo ha rivelato la stessa agenzia spaziale americana. E, in particolare, ad essere prodotta e direttamente consumata a oltre 400 Km dalla superficie terrestre sarà la lattuga romana rossa.

L’esperimento del menù a base di verdura era in programma proprio per oggi. Invece di consumare il cibo inviato dalla Terra, dunque, gli astronauti potranno prodursi le verdure da loro. Questo risultato non rappresenta soltanto un punto di svolta nella dieta degli astronauti, inserendo più fibre nei pasti. L’importante obiettivo, infatti, è quello di dare alla Nasa la possibilità di una conoscenza approfondita sulle tecniche adeguate per coltivare le verdure in ambienti di microgravità, grazie all’illuminazione artificiale.

Si tratta di un passo importante verso il fatidico (e sempre più concreto) viaggio su Marte. Ma anche nelle missioni di lunga durata in generale. Verdure, insomma, che renderanno più ricchi i pasti degli abitanti della stazione orbitante, dando ai suoi abitanti oltre ai necessari supporti nutritivi anche un’efficacie e necessaria spinta psicologica, poichè questi menù più ricchi faranno sentire sempre meno la mancanza di casa.

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Ma ci sarebbero anche alcuni potenziali benefici per noi, a terra. Questi esperimenti eseguiti sulla Iss, infatti, potranno far sì che i risultati ottenuti vengano in futuro applicati sulle coltivazioni nei posti in cui la luce solare e l’acqua non sono sufficienti.