illustration, Facebook, internet, social network, screen Photo/Martin Sterba (CTK via AP Images)

Martedì scorso Facebook ha annunciato la scelta di utilizzare nuove tipologie di inserzioni pubblicitarie per la propria piattaforma e di offrirne di nuove per le applicazioni di terze parti.

Quello della pubblicità online è un grosso business e il gigante dei social non perde tempo per affermarsi sempre di più in quest’ambito.

Oltre che sulla sua piattaforma, i servizi di pubblicità di Facebook vengono venduti anche per applicazioni di terze parti.

Nel programma di espansione del più importante dei social c’è anche l’aumento delle tipologie di inserzioni da poter offrire.

La novità principale è sicuramente l’espansione anche alle app di terze parti delle inserzioni-video, che si sono mostrate molto produttive sul social da quando sono state lanciate.

Oltre le inserzioni-video al panorama dei servizi pubblicitari di Facebook (sia per la piattaforma stessa che per terzi) verranno aggiunti:

  • Click-to-play: annunci utilizzati prevalentemente per i giochi;
  • Caroselli: inserzioni video composte di svariate immagini in un solo annuncio;
  • Dynamic Product Ads: si tratta di annunci particolari che vengono personalizzati in base ai gusti degli utenti per mostrargli sempre il prodotto che più potrebbe suscitarne l’attenzione. Si tratta della risposta di Facebook ai Product Listing Ads di Google.
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Oltre alle novità, Facebook ha pensato anche ai miglioramenti dichiarando l’intenzione di adeguare il proprio algoritmo in modo che ogni click su un’inserzione pubblicitaria abbia un valore più alto. In altre parole, l’obiettivo del gigante dei social è quello di scegliere un target ancora più ristretto di utenti da destinare ad un particolare annuncio. Si tratta di selezionare possibili acquirenti, più che probabili interessati all’inserzione in questione. In questo modo ogni click avrà una percentuale di possibilità in più di potersi trasformare in un acquisto.