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Samsung starebbe pensato di abbandonare il classico metodo di progettazione dei suoi device per abbreviare i tempi di produzione di Samsung Galaxy S7, il prossimo top di gamma del gigante coreano.

Samsung ha sempre utilizzato, per la progettazione dei suoi device, il metodo a “cascata” che prevede una serie di step, ordinati e concatenati, da sviluppare.

Il nuovo modello che Samsung pensa di adottare, si baserebbe invece sull’utilizzo della metodologia “agile” che prevede la divisione di un progetto in moduli indipendenti da sviluppare in totale autonomia l’uno dall’altro.

Con il nuovo metodo, è facile rivedere ogni singolo modulo e modificarlo in caso di problemi. Utilizzando invece la metodologia a “cascata” ogni fase deve essere preceduta da un’altra e non è possibile eseguire modifiche agli step precedenti. Molta più flessibilità insomma, sarebbe garantita dal modello “agile”.

Apportando queste modifiche, Samsung potrebbe essere in grado di risparmiare 1 o 2 mesi sui tempi previsti per completare il suo prossimo top di gamma. Con queste prospettive, infatti, Samsung Galaxy S7 potrebbe essere già pronto a novembre/dicembre e non più all’inizio del 2016.

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Rimane però da capire la fattibilità di un cambio di metodologia. I vantaggi ci sono sicuramente ma, è importante analizzare le difficoltà oggettive per poter adeguare l’area operativa ad un nuovo modello di progettazione.

Certamente tanta fretta Samsung non dovrebbe averla! Aumentando il già elevato ritmo di produzione, finirà per presentare un top di gamma al mese! 😀