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Samsung Pay, il sistema di pagamento mobile del colosso coreano, potrebbe non funzionare sui dispositivi dotati dei permessi di root e con il contatore KNOX modificato.

Annunciato ufficialmente lo scorso Marzo assieme al Galaxy S6 ed S6 Edge, Samsung Pay è un sistema di pagamento mobile che supporta sia la comunicazione tramite NFC sia quella tramite sicurezza magnetica (MST), permettendo quindi ai negozianti di poter usufruire del servizio continuando ad utilizzare i terminali già in dotazione e senza acquistarne di nuovi. Samsung ha già avviato una fase di test su larga scala in Corea del Sud, ma a quanto pare questo nuovo sistema non funzionerà sui dispositivi dotati dei permessi di root.

Non è ancora chiaro quando Samsung Pay arriverà con precisione in Corea e negli Stati Uniti, e molte voci affermano che il tutto potrebbe venire rilasciato assieme al Galaxy Note 5 e al Galaxy S6 Edge+. Una volta arrivato in questi due paesi, Samsung provvederà a farlo arrivare anche in Europa e soprattutto in Cina. Gli utenti dovranno però possedere un dispositivo completamente originale e senza permessi di root, o il servizio non potrà essere utilizzato.

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Se un dispositivo rootato prova ad utilizzare Samsung Pay, un messaggio di errore apparirà sullo schermo (vedi sotto), affermando che il servizio “è stato bloccato a causa di modifiche non autorizzate”. Dunque sta a voi scegliere: preferite uno smartphone rootato sul quale avrete piene capacità di personalizzazione, oppure preferite lasciare il device allo stato originale per poter pagare in comodità senza denaro contante o carte di credito?

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