dual SIM
Nel 2016, un terzo degli smartphone sarà fornito dello slot per il dual SIM.

Nel 2016, circa un terzo degli smartphone mondiali dovrebbe essere fornito dello slot per il dual SIM.

In numerose aziende provenienti dai paesi asiatici, tra le quali Oppo e Blu, sono stati messi in vendita smartphone forniti di dual SIM. Alcuni di questi dispositivi mobili contengono al loro interno lo slot per supportare due schede SIM, con in aggiunta un altro spazio libero per contenere la memoria espandibile. In altri casi, lo slot per la microSD coincide con quello inerente alla seconda scheda, con la conseguente disabilitazione della memoria esterna. L’idea non è ancora molto gettonata dai produttori americani, piuttosto restii ad introdurre la tecnologia dual SIM. Ma le cose dovrebbero cambiare in maniera netta durante il 2016.

Nel prossimo anno, circa un telefono cellulare su tre sarà fornito dello slot per il dual SIM. Lo afferma una ricerca effettuata da Strategy Analytics, che ha parlato di una stima di vendite pari a ben 431 milioni di unità nel 2015 e di un aumento fino a 514 milioni nel 2016, con una crescita del 19%. D’altronde, in alcuni mercati sono stati proposti anche smartphone top di gamma con la soluzione dual SIM, come ad esempio il Samsung Galaxy S6.

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I mercati maggiormente proficui per la produzione di smartphone dual SIM provengono senza ombra di dubbio da Cina e India. Tutto ciò perché gli utenti di questi paesi possono selezionare facilmente le migliori offerte di voce e dati, oltre ad optare per il gestore di rete caratterizzato dalla copertura più efficiente. Tra le grandi aziende di telefonia, oltre a Samsung, anche Lenovo e Micromax hanno scelto di affidarsi al dual SIM. L’ultimo device ad aver adottato tale soluzione è fino ad oggi lo Xiaomi Mi 4i.

Al tempo stesso, Apple ancora non si fida della nuova tendenza improntata al dual SIM. Sempre secondo Strategy Analytics, si tratterebbe di un’occasione mancata per il marchio di Cupertino, che non ha intenzione di utilizzare la doppia scheda per i suoi prossimi dispositivi. Nei prossimi anni, le cose potrebbero cambiare anche in questo ambito.