Komu k50 unboxing

Komu,  siccome in Italia e in altri paesi  più avanzati non vi sono fabbriche adeguate per la realizzazione di prodotti tecnologici (un limpido esempio lo abbiamo con Apple che si appoggia a Foxconn) come altri brand famosi anche Komu si appoggia a fabbriche note e di comprovata affidabilità.
Komu partecipa attivamente nei  progetti della parte hardware, e sviluppa in toto il software oltre a curare tutti i dettagli in modo indipendente
Komu, ritenendo adeguato il design ed i materiali utilizzati dalla fabbrica (in questo caso,
la Zopo), ha mantenuto il progetto estetico, progettando  la maggior parte del
hardware.

Komu  K-50 non è un rebrand di prodotto, vi sono notevoli differenze tra lo Zopo 530 a cui si ispira nel design che  è indirizzato alla fascia low cost, mentre il terminale dell’azienda fiorentina è uno smartphone di fascia media con caratteristiche tecniche molto più performanti.

Confezione

La confezione del K-50 è molto carina ha la forma un cassetto cartone di colore bianco lucido. Nella parte anteriore vi troviamo il disegno del terminale, scritta del modello “K-50” e immagine del dispositivo sul lato destro, su lato sinistro ritroviamo nome del modello e logo del produttore, oltre ad alcune caratteristiche di prodotto. Nella parte posteriore vengono elencate le specifiche tecniche del terminale. All’apertura della confezione troviamo a primo impatto il terminale al di sotto di esso ci troviamo davanti il solito corredo di accessori: auricolari standard non in-ear, caricabatterie da parete da 1 amp, cavo micro USB per la ricarica e la connessione al PC.

Design

Komu k50 propone un design molto ricercato dagli utenti con una qualità costruttiva davvero interessante, grazie alla qualità dei materiali utilizzati nella scocca, in alluminio, e nel vetro anteriore semicurvo (2.5D). Il K-50 si basa sul design dello Zopo 530 che a sua volta si ispira all’Iphone 6 di Apple questo è piuttosto evidente. Anche se a mio avviso sono presenti alcune differenze che rendono questo terminale come lo stesso Zopo 530 più simile allo ZTE Blade S6.

Il Komu K-50 a primo impatto è un dispositivo molto ben assemblato, grazie anche alla presenza di una scocca in alluminio, molto resistente, che conferisce allo smartphone una grandissima solidità.

Il grip offerto  sembra essere di buon livello nonostante la back cover sia piuttosto liscia ed anche l’uso ad una mano è piuttosto agevole. Le dimensioni di questo K-50 sono di 145 x 71.2 x 8.8 mm di spessore per un peso totale, con batteria da 2400 mAh rimovibile, di circa 150 grammi. Sul lato sinistro trova spazio il tasto di accensione/spegnimento e stand-by. Sul lato destro è presente il bilanciere del volume. Nella parte posteriore abbiamo la back cover di vernice traslucida molto carina su cui vi troviamo il logo Komu. Nel retro troviamo la fotocamera posteriore da 13 mega-pixel sensore Sony IMX214 (si prospetta un buon dispositivo per fare foto) sotto di essa troviamo il flash LED mentre al di sopra della fotocamera troviamo il secondo microfono per la soppressione dei rumori ambientali, e lo speaker di sistema in basso a destra. La scocca è rimovibile e nasconde oltre alla batteria da 2400 mah gli slot per le due sim (una microSIM ed una SIM standard) è uno slot micro-sd.

Sulla parte superiore sono presenti l’uscita jack da 3.5 mm per le cuffie e il connettore micro USB per ricaricare il dispositivo o utilizzarlo con cavo OTG per connetterci periferiche o supporti di archiviazione come Pendrive. Sul lato inferiore troviamo il microfono principale.

Nella parte anteriore troviamo un display IPS da 5 pollici con risoluzione HD 1280×720 con tecnologia OGS (One Glass Solution) per un maggiore realismo delle immagini. In alto a sinistra troviamo la fotocamera anteriore da 5 mega-pixel. In alto a destra troviamo i sensori di luminosità e prossimità, a fianco la capsula auricolare. Al di sotto del display, troviamo i tasti soft touch: il tasto Home si caratterizza per essere un cerchio luminoso – che funge anche da led di notifica – e due puntini che fungono da “Indietro” e “Menu”.

Hardware

L’hardware del Komu K-50 è la parte sicuramente più interessante di questo smartphone di fascia media Dual-Sim tutto italiano:

  • CPU: MTK MT6732 64bit quadcore 4×1.5GHZ;
  • GPU: MALI T760;
  • 2 GB di RAM;
  • Memoria ROM da 16 GB con possibilità di espansione fino a 64 GB tramite microSD;
  • Connettività massima LTE fino a 150 mbps con switch dinamico tra SIM1 e SIM2;
  • Funzione DUAL SIM con DUAL STAND-BY (1xMicro, 1xMini);
  • Batteria rimovibile da 2400 MAh;
  • Wi-Fi IEEE 802.11 b/g/n;
  • Bluetooth 4.0;
  • GPS e Glonass;
  • Sistema operativo Android 5.1 Lollipop;
  • Fotocamera posteriore Sony IMX214 13 MP;
  • Fotocamera anteriore da 5 MP;

Le specifiche tecniche di questo dispositivo sono davvero molto buone quindi non ci resta che testarlo fa qualche giorno vi rilasceremo la recensione completa.