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Apple con gli iPhone occupa circa il 20% del mercato degli smartphone eppure gli introiti sono pari al 92%, il secondo posto di Samsung con il 15% ci da’ l’idea di quanto siano alti i margini di guadagno dell’azienda di Cupertino.

Dalla somma delle percentuali è evidente che il totale supera il 100%, questo perché, afferma il Wall Street Journal, secondo gli analisti di Canaccord Genuity altre aziende sono in pareggio o in perdita. I dati sui guadagni di Apple sono impressionanti e si può affermare che sono frutto di una speculazione senza pari.

Gli iPhone avevano, secondo Strategy Analytics, l’anno scorso un prezzo medio di vendita pari a 624 dollari, contro i 185 dollari dei dispositivi Android. Quest’anno il prezzo medio di vendita è salito a 659 dollari unito all’aumento delle vendite nel primo trimestre pari al 43% si capisce come si arrivi ad utili che superano il 90% del mercato globale degli smartphone.

Le differenze tra Apple e le altre aziende è che gli iPhone si trovano a competere solo nel mercato dei top di gamma, mentre gli smartphone con il sistema operativo di Google si trova ad affrontarsi su diversi fronti, in particolar modo quello degli entry level e mid range. Settore in cui Apple non ha alcun interesse ad entrare perché i margini di guadagno sono troppo esigui, ci ha provato con l’iPhone 5C e i risultati non sono stai dei migliori.

Analogo discorso sui guadagni riguarda il settore dei personal computer dove i famosi Mac occupano solo il 6% del totale del mercato eppure, in base ai dati di Bernstein Research, Cupertino ha incassato oltre la metà dei profitti del settore pc lo scorso anno.

Come detto all’inizio si tratta di mera speculazione in quanto il costo al pubblico più elevato non è dovuto a maggiori costi di produzione, anzi è esattamente il contrario ed è proprio per questo che i profitti sono così alti. Questo spiega perché i prodotti della mela morsicata stentano ad aggiornarsi a livello hardware in quanto porterebbe a minori entrate ai signori della Apple che buttano fumo negli occhi ai propri acquirenti non solo con un marketing agguerrito, ma anche con un sistema, iOS, che deve funzionare solo su un dispositivo (gli iPhone sono bene o male sempre uguali) e con un lancher che illude l’utilizzatore che il sistema sia sempre fluido e veloce, beh contenti voi.