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PC in leggera flessione nel secondo trimestre di questo 2015, confrontando il dato con quello dello stesso periodo dello scorso anno. Il calo è stimato intorno al 11,8 percento, secondo un rapporto stilato da IDC pubblicato ieri.

Complessivamente, i produttori di PC hanno spedito 66,1 milioni di unità (desktop e laptop) in tutto il mondo con diversi sitemi operativi, un po’ meno di quello che era stato preventivato.

Le scelte di Microsoft influenzano i dati di vendita dei pc spingendoli al ribasso; l’unica che non le subisce è ovviamente Apple

Secondo IDC, il calo è fisiologico ed è riscontrabile soprattutti nel fatto che l’anno scorso, diversi utenti, hanno sostituito il proprio PC dopo la fine del supporto a Windows XP, mentre quest’anno le vendite stanno pagando la scelta di Microsoft che ha deciso di regalare (per il primo anno) il nuovo Windows 10 a tutti i possessori di pc con Windows 7 e Windows 8.1.

A farla ancora da padrone nelle vendite di PC è Lenovo con i suoi 13,4 milioni di unità vendute, segnando un punto percentuale in più rispetto al trimestre precedente ma perde del 7,5 percento rispetto al 2014. Unica azienda ad incrementare il suo volume di vendite è stata Apple, raggiungendo la cifra di 5,1 milioni di Mac spediti, riuscendo sempre a tenersi fuori dalla cconcorrenza sul costo di acquisto che ha, in parte, logorato i produttori di personal computers con Windows come sistema operativo.

Anche la società Gartner ha effettuato una sua ricerca di mercato riportando le analisi di vendita dei PC, presentando un calo più marcato: 9,5 percento. La discrepanza rispetto a quanto evidenziato da IDC è dovuta al fatto che quest’ultima non ha considerato i dati riguardanti i dispositivi convertibili 2-in-1, cosa che Gartner ha infece fatto visto che sono sempre più una parte importante del mercato di Microsoft.