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HTC One M8s si è presentato al mondo come un perfezionamento dell’ ex top di gamma dell’azienda taiwanese HTC One M8.

Dopo un unboxing interessante e una settimana di prova  siamo in grado di dare un giudizio su questo device. La speranza dell’azienda taiwanese era probabilmente di sfruttare ancora il successo del suo ottimo ex top di gamma HTC One M8 creando un upgrade ed  aggiungendo una S al nome. Ci è riuscita? Per capirlo non ci resta che esaminare il dispositivo insieme.

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Estetica e materiali

HTC One M8S è un dispositivo realizzato quasi totalmente in alluminio, a prima vista non ci si può non innamorare di un dispositivo bello, semplice e molto elegante. Le dimensioni sono di 146,41 x 70,61 x 9,55 mm per  un peso di 160 grammi. Il dispositivo è unibody, scocca e batteria non sono rimovibili.  Sul lato superiore c’è solo il tasto accensione/spegnimento incastonato dell’unica barra di plastica (nera lucida) del device; nella parte inferiore invece è presente l’ingresso microUSB ed il jack audio da 3,5 per le cuffie; sul lato destro ci sono i bilancieri del volume ed il carrellino per permettere l’ingresso alla nanoSIM mentre su quello sinistro c’è unicamente la predisposizione per l’inserimento dell’espansione di memori. Su lato posteriore ci sono le due fotocamere per il sistema duo, il flash led ed il microfono per la riduzione del rumore. Infine sulla parte anteriore oltre il display protetto da un Gorilla Glass ci sono i due speaker del device oltre che i sensori di luminosità/prossimità e la camera frontale. All’interno dell’altoparlante inferiore c’è anche il microfono principale mentre quello superiore funge sia da speaker di sistema che da co-altoparlante (unitamente a quello inferiore) per creare un mini impianto stereo grazie alla tecnologia BoomSound. Assenti tasti fisici o soft-touch perché sono a schermo, come vedremo a breve. L’unica differenza estetica con suo fratello maggiore? 0,2 mm di spessore!

Un device molto bello esteticamente, come del resto gli altri della famiglia ONE M. Si presenta compatto e non troppo leggero, molto piacevole da tenere in mano. A mio avviso, i materiali metallici del posteriore non compromettono la grip del device che si tiene in mano benissimo. L’unico motivo per utilizzare sempre la cover (peraltro inclusa nella confezione dello smartphone) è legato alla facilità con cui la scocca può graffiarsi.

Display e touch screen

Il display è un SuperLCD 3 da 5″ in risoluzione Full HD (quindi 1920×1080) e un’intensità di pixel di 440 ppi. Il display ha dei bei colori e l’ottima risoluzione permette di godere dei dettagli delle immagini o dei video riprodotti. L’ottimo gestore di luminosità garantisce una visualizzazione ottimale in ogni situazione. I 3 tasti a schermo sono abbastanza grandi e permettono di gestire il dispositivo senza problemi. Buono, di base, il touch screen che consente il multi touch e riconosce sempre le pressioni esercitate, inclusa l’accensione del display col doppio tap (grazie alle gesture). Le potenzialità del touch però sono molto penalizzate dai continui impuntantamenti della tastiera quando la si inizia ad usare. Dopo alcuni giorni di utilizzo mi ci sono ormai abiuata: spesso quando si avvia la tastiera in qualsiasi contesto, bisogna stare al suo ritmo e non al proprio altrimenti si impunta e non prende i primi comandi. Devo ammettere che è molto fastidioso e non ce lo si aspetta da un top di gamma (anzi, dall’upgrade di un top di gamma!!). Ma probabilmente, la colpa non è del device bensì del sistema operativo mal ottimizzato.

Hardware

A differenza del fratello maggiore (equipaggiato con un quad-core), HTC ONE M8S ha un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 615 da 64 bit e con frequenza 1,4 GHz. L’ottimo processore ha permesso alle applicazioni di girare senza alcun problema, anche le più “impegnative” come il gioco “Dead trigger 2” grazie ai suoi 64 bit. I 2 GB di RAM aiutano il processore a svolgere correttamente e senza grossi impuntamenti tutto quello che gli viene ordinato.

E’ successo spesso che le applicazioni si impuntassero all’avvio, così come la tastiera, per poi funzionare senza problemi. Non mi sento tuttavia di additare assolutamente l’ottimo processore, piuttosto credo si tratti di lag legati ad Android Lollipop che sta facendo tribolare i suoi utenti e gli sviluppatori.

La parte posteriore surriscalda un po’ durante l’uso intenso ma è normale poiché la sensazione di calore data dal surriscaldamento della CPU è amplificato dall’alluminio dei materiali.

Snapdragon 615 è provvisto di un modulo per la connettività LTE che apporta un gran vantaggio allo smartphone che, devo ammettere, prende bene in ogni situazione. Anche se il segnale è scarso, si comporta meglio di altri dispositivi che ho testato. Un po’ più debole invece il WiFI. Sebbene non risulti dagli speed test, ho la netta sensazione che l’antenna WiFi agganci in segnale in maniera più debole rispetto ad altri smartphone. L’ho provato affiancandolo ad un Samsung Galaxy Note 3 e, sebbene i risultati dello speed test fossero molto simili, ho notato una lentezza maggiore nel caricare le pagine ed il PlayStore. Il problema svanisce avvicinandosi di più al modem o disattivando il WiFi. Anche questo potrebbe essere un problema software.

Fra le connessioni è presente anche il bluetooth 4.1 e l’NFC. Assente il sensore infrarossi che invece c’era su HTC ONE M8S. Perché mai una scelta simile se si tratta di un upgrade?

Ottimo l’ A-GPS (potenziato dalla tecnologia GLONASS) che aggancia velocemente il segnale e permette una navigazione satellitare fluida e precisa con Google Maps.

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Non mancano tutti i sensori indispensabili su un top di gamma quali giroscopio, accelerometro e barometro.

La memoria interna è disponibile in unico formato da 16 GB, espandibili sino a 128 con microSD. Al momento della prima accensione del dispositivo sono disponibili per l’utente circa 10 GB.

La scheda grafica è quella integrata nel processore, ovvero l’ Adreno 405. Ottima GPU permette di visualizzare senza problemi quasi tutti i formati video senza problemi. L’ Adreno 405 fa benissimo il suo lavoro anche con i giochi.

La batteria integrata da 2840 MAh dovrebbe essere un miglioramento di quella da 2600 MAh  di HTC ONE M8. In realtà questa miglioria si nota ben poco, senza utilizzare alcun risparmio energetico e con un uso medio si copre a stento la giornata. Alle 8 il dispositivo è al 20%. Se l’utilizzo diventa un pochino più intenso (qualche ricerca sul web in più, un po’ di Spotify, contapassi Runtastic, qualche video su Youtube e 5-10 min di navigazione GPS) si arriva con difficoltà a chiudere la giornata. Fortunatamente ci sono due modalità di risparmio energetico, quella classica e quella estrema. Se l’uso che fate del dispositivo è molto intenso allora queste due funzioni vi aiuteranno a coprire la giornata.

Software e navigazione Web

La versione preinstallata di Android sul dispositivo è Lollipop 5.0.2 mentre l’interfaccia utente è HTC Sense 6.0, molto semplice ed elegante al contempo.

Immancabile il celeberrimo raccoglitore di news Blinkfeed, attivabile con uno swipe verso destra.

Il browser per la navigazione web predefinito è quello di sistema ma, nello smartphone si trova preinstallato anche Google Chrome. I browser funzionano bene entrambi, nessun problema di caricamento e scorrimento delle pagine web. Io personalmente preferisco Chrome ma, ammetto che è solo per una questione di abitudine.

Multimedialità

La fotocamera posteriore doppia da 13 e 4 megapixel è ben diversa da quella di HTC ONE M8 da 4 ultrapixel. Nelle prove pratiche ho notato che le foto sono impressionanti con buone condizioni di luminosità mentre hanno grossi problemi (molti rumori di fondo e colori poco nitidi) in condizioni di scarsa illuminazione. Il flash serve purtroppo a poco in questo caso. Gli scatti possono essere fatti in varie modalità, le principali sono quella che sfrutta la doppia fotocamera e quella che invece garantisce il massimo della qualità. La prima modalità di scatto è utile se dopo si vuole cambiare il soggetto messo a fuoco oppure applicare uno dei divertenti effetti dedicati messi a disposizione dell’applicazione fotografica di HTC. Sensazionali le macro.

I video possono essere girati in Full HD a 30fps o in HD veloce a 60fps per riprendere soggetti in movimento senza rinunciare ad una buona messa a fuoco. E’ presente anche la possibilità di fare riprese in slowmotion.

La fotocamera frontale è da 5 MPx e permette scatti senza lode né infamia, sempre considerando ottime condizioni di luce ovviamente.

Il software per fotocamera di HTC è la parte più bella della multimedialità di HTC ONE M8S. Chi ha posseduto o possiede uno smartphone del gigante taiwanese sa di cosa parlo. Molte funzioni permettono di personalizzare al massimo i propri lavori sia in fase di scatto sia dopo.

L’audio di HTC ONE M8S è potenziato da ben 2 speaker (uno sopra ed uno sotto il display) che, grazie alla tecnologia BOOMSOUND dovrebbero offrire un audio in formato stereo da far invidia ad una cassa bluetooth di buona qualità. Onestamente ho potuto apprezzare le qualità audio soltanto in condizioni di scarsa rumorosità. Quando l’ho acceso a fine cena in campagna per ascoltare un po’ di musica con le 6 persone presenti, l’audio era riprodotto con una potenza molto simile a quello che un altro top di gamma potrebbe fare. Niente di eccezionale quindi se non ci chiudiamo in una stanza per sentire la musica!

Basso l’audio delle notifiche e della suoneria della chiamata in arrivo. Anche se al massimo, difficilmente l’ho sentito squillare se era in borsa.

Ottimo invece l’altoparlante di sistema in chiamata (che poi è lo speaker superiore). In qualsiasi condizione di rumorosità ho sempre sentito bene il mio interlocutore e viceversa grazie al buon microfono.

L’esperienza in cuffia è stata ottimale, sia per la qualità delle cuffie che per l’ottimo segnale di output ottimizzato dalla tecnologia BOOMSOUND anch’esso (che può essere attivata o disattivata secondo le esigenze dell’utente.)

Considerazioni finali

Sono ancora perplessa ed alla ricerca di un ruolo e di una classificazione per questo telefono nella famiglia degli HTC ONE M. Non può certo considerarsi un major upgrade di ONE M8. Cambia solo il processore che da quad-core diventa octa-core ma, senza stravolgere in meglio le prestazioni del dispositivo. Assente ingiustificato inoltre, il sensore di infrarossi. Il costo dei due dispositivi al momento è simile, fra i 400 ed i 500 euro circa. Personalmente non ne consiglio l’acquisto per sostituire il proprio HTC ONE M8 ma, potrebbe essere una buona soluzione se non si ha il budget sufficiente per passare ad HTC ONE M9 provenendo da modelli più vecchi e meno performanti di ONE M8.

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