wi-fi superveloce 1Gbpscredit image: arstechnica.com

Immaginate un’intera città che offre a tutti una connessione Wi-Fi Superveloce a 1000 Mbps gratuita. Vi sembrerà fantascientifico crederci ma è ciò che rivela il nuovo progetto di Google che prevede un Wi-Fi Superveloce a copertura bidirezionale installato tramite totem interattivi sparsi nella città, i quali avranno molteplici funzionalità.

Wi-Fi Superveloce: Google Collegherà il Mondo a 1 Gbps

Il progetto per un Wi-Fi Superveloce è in fase di attuazione per il mese di settembre e questo avrà luogo in un’enorme città, New York. E’ proprio lì infatti che Google ha affidato l’arduo compito ad una delle sue startup, la Sidewalk Labs.

L’azienda è controllata da un gruppo di investitori in Control Group e Titan, società che stanno gestendo l’installazione di un Wi-Fi Superveloce e Gratuito sull’intera area di New York.

In Cosa Consiste il progetto del Wi-Fi Superveloce e Qual’è il suo Obiettivo?

Installare il Wi-Fi Superveloce prevede la restaurazione di 10.000 vecchie cabine telefoniche sparse nella città le quali verranno trasformate in totem interattivi. Questi, avranno la primaria funzionalità di Hotspot Wi-Fi a 1000Mbps con un raggio d’azione di 150 piedi (circa 46 metri). Oltre ad un Wi-Fi Superveloce, i totem offriranno anche chiamate nazionali gratuite e saranno degli ottimi punti d’informazione con schermi touchscreen che mostreranno la mappa della città e indicheranno i percorsi.

L’obiettivo è quello di connettere il mondo ed offrire a tutti la possibilità di comunicare gratuitamente.

Cosa Ci Guadagnano Offrendo un Wi-Fi Superveloce?

Oltre ad ottenere feedback positivi ci saranno entrate finanziarie. Pur essendo totalmente gratuita la connessione, i totem avranno due colonne pubblicitarie installate ai fianchi. In questo modo sarà possibile generare entrate dalla vendita di spazi pubblicitari. Facendo fede ad un conteggio approssimativo, si stima che essi produrranno per la città entrate per 500 milioni di euro entro i prossimi 12 anni.

Un Giga al Secondo FREE: E’ questo un Sogno?

Un’ultrabanda in Italia (sopra i 10 Mbps e fibra permettendo) è detenuta da circa il 6% degli italiani ed è costosa. Contando poi che la connessione media si aggira attorno ai 5.6 Mbps (secondo Akamai) e che esistono aree dove non prende né 2G, 3G o 4G, il Wi-Fi Superveloce di Google sarebbe visto dagli italiani come una “preghiera ascoltata”.

Conclusioni

Non è ancora prevista l’espansione fuori dalla Grande Mela, tuttavia anche l’Europa potrebbe essere (in futuro) uno degli obiettivi. Per adesso non resta attendere e vedere gli sviluppi di questo interessante progetto continuando a sognare un Wi-Fi Superveloce anche per l’Italia. E voi cosa ne pensate?