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Secondo il sito Android Police, pare proprio che sia meglio lasciare lo smartphone a caricare in stand-by piuttosto che continuare ad utilizzarlo.

Purtroppo capita spesso che la batteria dello smartphone si scarichi inesorabilmente proprio quando ci serve. Ecco allora che inizia la ricerca della presa elettrica più vicina per poter attaccare il caricabatterie alla parete e continuare ad usare il nostro device.

Il sito web Android Police ha condotto un esperimento al fine di mostrare cosa succede se un dispositivo viene utilizzato mentre la batteria si sta ricaricando.

I risultati, mostrati all’interno del video girato durante le prove, sono ovviamente di facile intuizione. Se il dispositivo è utilizzato mentre è attaccato alla presa elettrica, chiaramente l’operazione di ricarica sarà molto più lenta.

Sebbene quello che accade sia noto più o mento a tutti, è interessante capire cosa c’è dietro questo rallentamento della ricarica. Secondo quanto mostrato dall’esperimento, infatti, quando uno smartphone è utilizzato mentre è attaccato alla corrente, la potenza di ricarica si abbassa molto più di quanto ci aspetteremmo.

Il device utilizzato per il test, ad esempio, è un Samsung Galaxy S6. Nel caso specifico del dispositivo, se lo schermo era acceso la potenza di ricarica (sebbene fosse attaccato ad un caricabatterie rapido) passava da un range di 13-14,5 Watt ad uno di appena 5-7 Watt. Parliamo quindi di circa il 50% in meno di potenza. E’ una diminuzione veramente notevole che, oggettivamente, non ci si aspetta. Difficile pensare che utilizzare il dispositivo (anche semplicemente tenendo il display acceso) mentre la batteria si ricarica possa interferire così tanto col ciclo di ricarica stesso.

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Lo stesso test è stato poi svolto su altri device ed il “più performante” è risultato il Nexus 6 con una perdita di potenza che oscilla fra il 20% ed il 40%.

La ragione dietro la perdita di potenza è dovuta ad un surriscaldamento eccessivo del device che è utilizzato mentre viene ricaricato. Per questo motivo non c’è da sorprendersi che l’HTC ONE M9 sia stato lo smartphone che è arrivato ad una potenza di ricarica della batteria di appena 2-3 Watt durante i test.

Niente da temere però per i possessori di dispositivi con potenza di ricarica della batteria massima da 5W. Queste tipologie di device non soffrono di abbassamento di potenza di ricarica se utilizzati mentre sono attaccati alla corrente elettrica.