sony xperia z3+

Che lo Snapdragon 810 di Qualcomm fosse un fallimento sotto diversi punti di vista era ormai cosa risaputa, ma che fosse un fallimento fino a questo punto non l’aveva ipotizzato nessuno. Sony Xperia Z3+, l’ultimo arrivato di casa Sony, manda in crash l’applicazione stock della fotocamera dopo pochi secondi di utilizzo a causa dell’eccessivo surriscaldamento del dispositivo.

Finora era stato confermato da diverse parti che il Sony Xperia Z3+ e la controparte giapponese Z4 soffrissero di problemi di surriscaldamento dovuti all’utilizzo del SoC di Qualcomm, lo Snapdragon 810. Ma i problemi riscontrati da altri dispositivi montanti lo stesso chip, come HTC One M9, LG G Flex 2 e Xiaomi Mi Note Pro sono nulla in confronto a quello che succede sul top di gamma di Sony.

Un nuovo video rilasciato da Android Pit mostra come Sony Xperia Z3+, e verosimilmente anche lo Z4 giapponese montante lo stesso hardware, si surriscaldi in pochissimi secondi quando vengono utilizzati alcune funzionalità dell’applicazione stock della fotocamera.

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Altri dispositivi montanti lo Snapdragon 810 sono in arrivo, come per esempio il OnePlus 2, ma l’azienda ha già confermato di aver utilizzato una versione aggiornata del processore che non soffre degli stessi problemi. Per quanto riguarda Sony Xperia Z3+, il colosso giapponese ha già confermato che un update software è in arrivo per risolvere questo fastidioso problema, ma si tratta in ogni caso di un tappabuchi in quanto andrà a limitare le capacità massime del processore.

Il video in calce all’articolo mostra come il dispositivo si surriscaldi in maniera decisamente esagerata dopo pochi secondi di utilizzo della fotocamera. Questi problemi, uniti a dei risultati benchmark decisamente poco entusiasmanti, rendono ancora il Sony Xperia Z3+ un dispositivo appetibile? Giudicate voi: