Facebook Messenger

Il colosso dei social network rivoluziona la propria app di messaggistica Facebook Messenger, che da oggi potrà essere utilizzata senza aver bisogno di un account Facebook ma solo con il proprio numero di cellulare.

Facebook Messenger si aggiorna e si separa definitivamente dal social network di Mark Zuckerberg, diventando un’applicazione stand alone utilizzabile anche senza aver bisogno di un account. Per utilizzare l’applicazione sarà infatti necessario disporre solamente di un numero di cellulare, come accade già su altri servizi simili come WhatsApp e Telegram.

Proprio come WhatsApp – proprietà anch’esso di Facebook – sarà possibile utilizzare Facebook Messenger inserendo solamente un numero di telefono, un nome e una foto. Questa mossa è un tentativo da parte di Facebook di far avvicinare all’applicazione anche quelle persone che erano restie ad utilizzarlo per via della sua dipendenza dal social network, ma che hanno comunque voglia di comunicare direttamente con altri contatti.

Semplificando il processo di login in Facebook Messenger, l’azienda ha rimosso quindi molti degli aspetti poco graditi dalla maggior parte della gente, come la necessità di inserire obbligatoriamente un indirizzo email con tutte le informazioni personali che ne conseguono. Coloro che temevano per la propria privacy potranno dunque chattare con tutti i propri amici, colleghi e membri famigliari senza preoccuparsi di aver bisogno di un account Facebook.

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Non è chiaro come mai Facebook voglia fare concorrenza ad un’altra applicazione di sua proprietà, vale a dire WhatsApp. Voci nei mesi scorsi parlavano di un possibile accorpamento delle due applicazioni, che sia questo un segnale d’inizio? Facebook Messenger offre comunque molte più funzionalità rispetto al servizio di messaggistica verde, come le videochiamate, i giochi e gli sticker.

Il login semplificato è per ora riservato esclusivamente agli Stati Uniti, al Venezuela e al Canada. Non ci è ancora dato sapere quando questa funzione sarà disponibile anche in Europa.