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Xperia Z3+ è il nuovo top di gamma di Sony con Snapdragon 810 rilasciato da pochi giorni, e come tutti gli smartphone con il SoC di Qualcomm, anche quest’ultimo soffre di gravi problemi di surriscaldamento. Ma l’azienda è già al lavoro per risolvere il problema.

Xperia Z3+, rinominato in Giappone Xperia Z4, è l’ennesimo top di gamma 2015 a montare lo Snapdragon 810, il SoC di fascia alta di Qualcomm che ha provocato non pochi problemi fin dal lancio del G Flex 2, primo dispositivo con questa soluzione hardware. I device con questo processore soffrono infatti di gravi problemi di surriscaldamento che ne minano le prestazioni, costringendo l’utente a riavviare lo smartphone più volte. L’ultimo arrivato di casa Sony si aggiunge infatti alla lista dei terminali afflitti da questo problema.

Poche ore dopo il lancio dell’Xperia Z4 in Giappone, diversi utenti hanno infatti riportato di gravi problemi di surriscaldamento dopo un utilizzo più o meno intenso dello smartphone. Negli ultimi giorni invece, alcuni test effettuati sull’Xperia Z3+ in Europa hanno dimostrato gli stessi problemi della controparte giapponese. In particolare l’utilizzo della fotocamera o di alcuni giochi eccessivamente pesanti minano decisamente le prestazioni del device, portando ad un’eccessivo calore che porta alla chiusura forzata delle applicazioni.

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Contattati da una rivista olandese, Sony si è vista costretta a rilasciare una dichiarazione affermando che “a volte l’eccessivo calore porta alla chiusura delle applicazioni, e il retro del device diventa incandescente al tocco.” Questo non dovrebbe però preoccupare i possessori di un Xperia Z4/Z3+. L’azienda ha infatti promesso di rilasciare un update software già da questa estate, che dovrebbe risolvere questo fastidioso problema.

L’aggiornamento in questione andrà ad operare sulla velocità della CPU e della GPU, che gireranno in maniera meno aggressiva senza minare le prestazioni generali. Questo dovrebbe portare ad un riscaldamento meno eccessivo, ma con l’effetto collaterale di veder calate le prestazioni massime che questo SoC permette.