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Netflix, la nota piattaforma streaming che permette di godere di migliaia di film e serie tv direttamente sullo schermo di casa propria e presente in diversi paesi del mondo, arriverà ufficialmente in Italia a partire dal prossimo Ottobre.

Nelle scorse settimane sono state molte le indiscrezioni al riguardo, ma quest’oggi la più grande rete televisiva online del mondo ha confermato che Netflix e relative applicazioni saranno disponibili ad Ottobre in Italia. L’abbonamento includerà una selezione di serie tv e film in HD e Ultra HD 4K, visibili su praticamente qualunque schermo in grado di collegarsi ad internet: tv, smartphone, tablet, pc e anche console.

Quello che differenzia Netflix dalla televisione classica è la possibilità di scegliere in libertà quando e come vedere i proprio programmi, costruendo un palinsesto personale. Il servizio offre una moltitudine di serie tv, programmi, film e documentari, anche originali. Negli ultimi tre anni infatti Netflix ha finanziato e prodotto 18 serie tv e 3 film.

L’offerta al lancio in Italia includerà alcune di queste serie tv originali, come Marvel’s Daredevil, Sense8, Bloodline, Grace and Frankie, Unbreakable Kimmy Schmidt e Marco Polo. Non mancheranno poi i documentari, spettacoli comici e programmi per i più piccoli. In una lunga intervista concessa a Wired Italia, Reed Hastings, CEO di Netflix, ha rivelato che in Italia l’offerta consisterà all’80% di programmi americani sottotitolati e al 20% di programmi in italiano. Mancheranno tuttavia le serie TV che hanno reso famosa questa piattaforma, come Orange is the new Black e House of Cards, esclusive rispettivamente di Mediaset Premium e Sky Atlantic.

Per quanto riguarda il prezzo, l’abbonamento mensile dovrebbe essere in linea con quello degli altri paesi europei in cui Netflix è presente, e ammontare a 7.99 € per un solo apparecchio, 8.99 € per due apparecchi e 11.99 € per quattro apparecchi. Nell’intervista Hastings non ha fatto alcun riferimento alle trattative con Telecom Italia di cui si è parlato nei mesi scorsi, confermando invece di aver effettuato accordi non esclusivi con vari operatori che forniranno dispositivi quali smartphone e tablet con l’applicazione già installata.

 

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