chiamare senza campoChiamare senza segnale è il sogno di qualsiasi utilizzatore di uno smartphone e noi abbiamo scoperto come fare utilizzando una semplice connessione wi-fi.

Nei periodi di vacanza capita di trovarsi all’estero o in una zona dove non c’è copertura GSM e desiderare che il cellulare riesca anche in questi casi a ricevere o effettuare chiamate. Nessun problema: l’unica nostra preoccupazione sarà quella di trovare una rete Wi-Fi. Basta infatti collegarsi con lo smartphone ad un hotspot senza fili per vedersi inoltrare le telefonate di familiari, amici e colleghi direttamente sul telefonino. Bella scoperta, verrebbe da dire: basta installare un’app per le chiamate via Internet (VoIP) come Skype o Tango e il gioco è fatto! Se non fosse che le cose non stanno esattamente così. Abbiamo infatti scovato
un’app che permette di ricevere tutte le telefonate effettuate anche da chi non l’ha installata sul proprio smartphone: si chiama Libon e, in pratica, funziona come una sorta di segreteria telefonica che si prende in carico le chiamate in arrivo e quelle in uscita e le inoltra sfruttando, appunto, la connessione dati su rete Wi-Fi!

Per essere sempre raggiungibili al telefono

Durante i nostri test l’applicazione ha funzionato alla grande, permettendoci di ricevere le telefonate dei nostri amici anche quando lo smartphone era configurato in modalità aereo, quindi con la rete mobile disattivata, e senza spendere un centesimo per l’inoltro della chiamata. Tutti i principali operatori telefonici, infatti, scalano il costo di questo servizio dai minuti del piano tariffario attivo sulla SIM: solo dopo aver superato le soglie previste, il costo viene decurtato dal credito attivo sulla scheda telefonica. Per il resto, non solo l’app è gratuita, ma regala ogni mese 15 minuti di telefonate verso tutti (più altri 60 se invitiamo due amici a installarla sul proprio smartphone Android o iOS). Speriamo solo che Orange, l’operatore telefonico francese che l’ha sviluppata, non decida in futuro di applicare altri costi.

Utilizziamo Libon

Scarichiamo Libon dal Play Store, installiamola e avviamola. Nella prima schermata clicchiamo su Registrati in Libon: inseriamo Nome, Cognome e il nostro numero di telefono. Tappando sul tasto Convalida si potrà aggiungere una Password per accedere successivamente al servizio. Prima di effettuare una chiamata, facciamo il pieno di minuti per chiamare a costo zero in tutto il mondo.

Terminata la registrazione, Libon ci regala 15 minuti di telefonate gratuite che potremo aumentare se invitiamo altri amici a usufruire del servizio. In particolare, ogni volta che uno dei nuovi contatti entra in Libon, otterremo 30 minuti Libon Out, fino a un massimo di 60 al mese. Non perdiamo questa occasione e clicchiamo sul pulsante Minuti gratuiti e dalla schermata successiva su Invita adesso i tuoi amici.

Leggi anche:  Android: le 5 app da non scaricare per nessun motivo al mondo

Utilizziamo The Servai Mesh

Scarichiamo l’app The Serval Mesh dal Play Store, istalliamola e avviamola. Ci verrà chiesto di indicare il nostro numero di telefono che servirà per indentificarci nella rete creata dall’applicazione e un nickname a nostra scelta. Tocchiamo OK per proseguire.

Dall’interfaccia principale di Serval tocchiamo l’icona Switch ON per connetterci ad una rete Wi-Fi disponibile nelle nostre vicinanze: automaticamente partirà l’identificazione di altri dispositivi nei dintorni. Tocchiamo Call per effettuare la nostra prima telefonata.

Dal menu dell’app clicchiamo su Reach Me e successivamente su Attiva. Da questo momento in poi basta collegarsi a una rete Wi-Fi per iniziare ad effettuare o ricevere chiamate anche senza copertura GSM. Premendo su Disattiva verrà disattivata la modalità Reach Me: ricordiamolo di farlo quando non abbiamo intenzione di utilizzare il servizio.

Attiviamo il Wi-Fi sul cellulare e colleghiamoci alla rete. Saremo in grado di effettuare e ricevere telefonate anche in assenza di segnale. L’icona della cornetta telefonica posta in alto a destra nella barra delle notifiche indica che le telefonate sono attive per l’inoltro. In ogni momento possiamo controllare i minuti di credito a nostra disposizione direttamente dalla schermata principale dell’app.

Telefona anche senza SIM

Non esiste solo Libon per chiamare gratis senza copertura GSM. Il progetto Servai, infatti, è andato ben oltre e permette addirittura di “sganciare” i I telefonino dal controllo degli operatori telefonici e chiamare chiunque anche senza avere alcuna scheda SIM (www. servalproject.org)! Il team che sta dietro lo sviluppo del Serval Project ha infatti sviluppato un’appAndroid che consente di mettere in comunicazione due smartphone Android sui quali è stata installata, a patto di trovarsi nel raggio di ricezione dell’antenna Wi-Fi dello smartphone. Questa che può sembrare una limitazione nel suo utilizzo è, in realtà, il vero punto di forza di Serval. I cellulari che integrano il software, infatti, creano una vera e propria rete P2P in grado di coprire un’area molto vasta, anche grazie ad apparecchi appositamente posizionati. A differenza di software VoIP come Skype, quindi, Serval non necessita di Internet né della rete cellulare per funzionare. Una volta avviata, l’applicazione trasforma lo smartphone Android in un router ricetrasmittente, contribuendo a formare in tal modo, insieme a tutti gli altri smartphone su cui ovviamente è installata, una rete di comunicazione denominata in gergo Mesh, ovvero”maglia’; decentralizzata ed in grado di coprire distanze notevoli, se il software è installato in un gran numero di apparecchi.