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Google Now, l’assistente vocale Android, ha raggiunto ormai un livello molto avanzago (almeno negli USA), fornendo all’utente praticamente tutto quello di cui ha bisogno quando ne ha bisogno. Apple è al lavoro su una nuova applicazione che andrà ad integrarsi al suo sistema, che si presenta come una risposta all’assistente vocale di Google.

Apple ha fatto diversi passi in avanti nel fornire informazioni rilevanti nel momento in cui l’utente ne avesse più bisogno, tramite la barra delle notifiche che mostra lo screen “Oggi”. Tuttavia non è mai riuscita ad arrivare ai livello di Google Now, un assistente talmente completo e profondo che riesce a dare informazioni di ogni genere, dal luogo del parcheggio ai voli più economici, dalle indicazioni stradali fino ai luoghi di maggior interesse.

Sembra che l’azienda di Cupertino sia quindi al lavoro su Proactive, un’applicazione che unirà Siri, i contatti e le applicazioni installate in maniera tale da fornire all’utente le informazioni giuste al momento giusto. Se si è in procinto di andare in viaggio, Proactive fornirà all’utente il proprio biglietto direttamente tramite l’app Passbook quando è il momento di partire; se è abitudine dell’utente utilizzare Facebook al mattino, Proactive fornirà lo shortcut per l’applicazione ad un determinato orario. Non mancheranno poi suggerimenti per luoghi di interesse nelle vicinanze quali ristoranti o pizzerie, che appariranno per esempio all’ora di pranzo.

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Apple ha tuttavia in serbo numerose altre attività per il suo Proactive, come per esempio l’integrazione con la sua applicazione per le Mappe, che per l’occasione dovrebbe essere aggiornata con il supporto per la realtà aumentata. Grazie a Mappe sarà possibile scoprire di più sui luoghi di interesse e leggere in anteprima il menu del luogo scelto. Non si sa ancora se questa nuova feature sarà un’esclusiva del futuro iOs 9, o se il colosso di Cupertino abbia inizialmente intenzione di offrire delle funzioni limitate da espandere poi con le release future.

Una cosa è certa: Google Now è un sistema ormai consolidato e in continua espansione. Ce la farà Apple a superarlo?