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Nonostante i rumors sulla probabile limitazione del programma di sorveglianza NSA, la stessa agenzia per la sicurezza nazionale vorrebbe utilizzare lo swipe per identificarci ed archiviarci nei loro database. Creata da Lockheed Martin, questa “feature” permetterebbe il riconoscimento in base alla rapidità ed al tocco dello schermo dei nostri smartphone.

Anche negli swipes siamo unici. Secondo la stessa Lockheed Martin, nessuno ha le stesse peculiarità di un altro essere umano; sarebbe possibile emulare la nostra scrittura ma è ben più arduo replicare la stessa pressione, impiegando lo stesso tempo. La funzione che vorrebbe sfruttare NSA si basa proprio su questo concetto.

“Mandrake”, il sistema di riconoscimento delle gesture sviluppato da Lockheed Martin e NSA, potrebbe identificarci ed archiviarci

La tecnologia di Lockheed Martin (sviluppata in partnership con NSA) è denominata “Mandrake” e sfrutta tre fattori biometrici: accelerazione, velocità ed il modo di toccare il display. Alla Lockheed Martin è stato appena sviluppato anche il sistema di identificazione biometrica messo in dotazione agli agenti FBI, costato un miliardo di dollari; tale prodotto comprende il riconoscimento delle impronte digitali e della mano, foto ed analisi dei tatuaggi oltre alla scansione approfondita della retina. Questo sistema è stato invece chiamato Next Generation e, in futuro, potrebbe addirittura espandersi aggiungendo l’analisivocale, oltre a quella dell’andatura e della postura.

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Non si sa ancora se NSA abbia già applicato, ed in che modalità, lo strumento di riconoscimento “Mandrake” ma come vedete i suoi partner sono molto accreditati e sono esperti nel realizzare queste strumentazioni. Però, il solito conflitto fra il diritto a garantire la sicurezza di una nazione e la privacy dell’essere umano continua a non conoscere tregua.