Android M novità
Android M le 10 più attese e probabili novità in arrivo

Ad ogni nuova release software di Android gli utenti sono sempre più attenti a conoscere quali sono le novità principali che Google rilascia; ormai la tecnologia si sta sempre più diffondendo e chi la usa risulta essere sempre più attento ai cambiamenti e si tiene sempre più aggiornato.

Se tutti hanno atteso con ansia l’arrivo di Android 5.0 Lollipop (e qualcuno ci ha pure litigato seriamente dato i problemi iniziali dovuti a qualche bug di troppo),  la prossima release software Android M, che dovrebbe arrivare in estate, o almeno essere annunciata ufficialmente, sta riscuotendo già un interesse non da poco da parte della comunità.

Per semplificare la situazione e stuzzicare un po’ la vostra curiosità facciamo un breve ma puntuale riassunto su cosa Android M potrebbe introdurre sul vostro smartphone o tablet di futura generazione; sostanzialmente queste sono le 10 più attese e probabili novità che potrebbero/dovrebbero essere implementate:

1. Android M: cambiamento delle politiche di aggiornamento

Con la prossima versione software Google cambierà anche le proprie politiche di aggiornamento che riguarderanno due aspetti diversi: quelli su nuove funzioni e aggiunte che saranno garantite per almeno 2 anni dall’uscita, e quella sulle patch di sicurezza che invece saranno garantite per tre anni.

2. Un’ulteriore evoluzione del Material Design

Google potrebbe continuare a evolvere il proprio Material Design puntando su animazioni sempre più naturali e fluide e un’interfaccia che sia la più semplice e chiara possibile, attraverso l’uso di icone più piatte e minimaliste e colori ottimizzati.

3. Migliori prestazioni

Lollipop è stato per un po’ di tempo un sistema operativo su certi dispositivi troppo lento a causa di alcuni problemi di “memory leaks” e di qualche cattiva ottimizzazione in generale; Android M punterà a migliorare le prestazioni generali soprattutto nella gestione della memoria RAM quando il device è in modalità stand-by e quando deve gestire molte applicazioni in background.

4. La modalità Multi Windows nativa

La possibilità di poter dividere il display in più finestre è utilizzare più applicazioni contemporaneamente su Android M potrebbe diventare una funzione standard e non più dipendente dallo sviluppo terzi di software come LG, Samsung eccetera.

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5. Le notifiche attive universali

Come molti di voi sapranno Lollipop permette già sul Lockscreen l’utilizzo delle notifiche attive; quest’ultime però non sono attivabili per tutte le applicazioni ma solamente per alcune; con l’arrivo della prossima release software è possibile che queste vengano ampliate e molte più applicazioni potranno sfruttarle.

6. Comandi vocali

Aspettatevi un netto miglioramento dell’assistente vocale Google Now e nuove gesture vocali che permetteranno all’utente di gestire il proprio smartphone semplicemente con la voce; la tendenza ormai è questa, basta vedere gli sforzi di Microsoft e di Apple nel migliorare costantemente i loro assistenti vocali.

7. Riconoscimento e sblocco nativo con le impronte digitali

Gli scanner per le impronte digitali anche se attualmente sono presenti solamente su dispositivi di fascia alta o top di gamma potrebbero in tempi relativamente brevi iniziare a comparire su device di fascia più economica; per questo Android M potrebbe essere già pronto per sfruttare questa possibilità.

8. Sviluppo della comunicazione di prossimità

Secondo alcuni rumors Google sta sviluppando una funzione che permetterà agli utenti con smartphone Android di conoscere se nelle vicinanze ci sono altri dispositivi di amici, o parenti; ovviamente questa è una tecnologia piuttosto complessa e non è detto che sia effettivamente proposta in tempi relativamente brevi.

9. Android for Work

Android M potrebbe diventare il sistema operativo perfetto anche per ambito Business ovvero nell’ambito lavorativo; con le nuove funzioni e applicazioni Android for Work potrebbe diventare un surplus non da poco per il prossimo sistema operativo mobile di Google.

10. Android Pay

Lo sviluppo delle nuove forme di pagamento in mobilità è ormai un dato di fatto; Apple , Samsung e altri stanno già diffondendo i loro sistemi e quindi è probabile che anche Google ne sviluppi uno nativo per Android M per rendere la cosa ancora più semplice e universale basata sul sistema Google Wallet.