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Qualche giorno fa vi abbiamo presentato Chip, il computer più economico al mondo. Solo 9 dollari per potersi accaparrare un computer completo che necessita solo di mouse, tastiera e schermo per essere pronto all’uso.

Ma come è possibile che un PC costi così poco?  Tre semplici domande per chiarire la questione sono state poste all’azienda californiana che ha chiesto fondi su Kickstarter per realizzare il sogno di commercializzare Chip.

1. Perché Chip costa così poco?

L’idea è nata quando i giovani imprenditori si sono resi conto che un tablet entry-level costa poco più di 30 dollari in Cina. La sfida era eliminare tutti i “fronzoli” come display, scocca, altoparlanti e microfoni vari in modo da lasciare solo il cuore del device.

Già così i costi si sono ridotti moltissimo ma, non contenti, i produttori di Chip hanno iniziato a pensare di ordinare decine di migliaia di pezzi di memorie interne, schede Bluetooth e Wifi, processori ecc. Così facendo ogni singolo pezzo sarebbe costato un’inezia, e così è stato.

Il basso costo di Chip è quindi la combinazione di due mosse ben studiate alla quale si è aggiunta la scelta di un sistema operativo (Linux) totalmente libero e senza costi.

2. Chi sono i destinatari di questo PC ultra low cost?

Si potrebbe dividere il pubblico di Chip in un doppio target:

  • Tutti: bambini, ragazzi, adulti, nonni… proprio tutti possono utilizzare Chip per svolgere le attività basiche con un PC (ascoltare musica, navigare sul web, scaricare qualche applicazione, formattare dei testi e persino utilizzare qualche videogame che non richieda grandi performance).
  • Sviluppatori: la presenza di un sistema operativo libero come Linux attrae parecchio l’attenzione di sviluppatori professionisti e “smanettoni”.

Per farla breve, chiunque può approcciarsi con soddisfazione a Chip.

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3.  9 dollari… e basta?

Chi credeva di poter avere in mano Chip con soli 9 dollari resterà probabilmente un po’ deluso. Alcuni costi supplementari potrebbero essere necessari per chi desidera aggiungere delle feature al proprio PC. Ad esempio, per avere un uscita VGA o HDMI (Chip possiede nativamente solo un’uscita composita) servono rispettivamente 19 e 25 dollari. Equipaggiare Chip con una batteria costerà qualche altro dollaro in più.

Inoltre esiste anche una versione di Chip con display touchscreen e micro tastiera disponibile al prezzo di 49 dollari.

Il vero neo per procurarsi Chip è tuttavia il costo di spedizione. Sono necessari dai 20 ai 30 dollari per poter inviare Chip e questo non piace per niente agli utenti che non concepiscono di pagare così tanto per un pacchetto grande quanto una carta di credito.

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A conti fatti quindi, Chip non costa meno di altri PC low cost già lanciati sul mercato, al momento. Sebbene si possa rinunciare alla batteria ed alle uscite VGA o HDMI… le spese di spedizione stroncano qualsiasi possibilità di spendere meno di 10 dollari per un computer. Speriamo solo che, se il progetto verrà realizzato, si potrà stringere un accordo con qualche corriere per poter ridurre i costi di trasporto. Non è chiaro, tuttavia, se i PC verrebbero spediti direttamente dalla California oppure dalla Cina. Nell’ultimo caso purtroppo ci saranno da considerare sempre i costi doganali (che potrebbero essere la ragione di un costo di  spedizione così alto).