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Seth Wahle, ingegnere della società APA Wireless, ha deciso di portare avanti un esperimento per dimostrare la pericolosità dell’utilizzo improprio della tecnologia NFC.

L’hacker benefico si è fatto installare un chip NFC tra pollice ed indice, assolutamente invisibile agli occhi, al tatto e, soprattutto, a qualsiasi controllo. L’unico modo per rilevare la presenza dell’impianto è utilizzare i raggi X.

Tramite il chip installato, l’Seth Wahle può installare su qualsiasi dispositivo Android dotato di NFC un‘applicazione malware. Con tale app, l’hacker potrà controllare e gestire il device a distanza recuperando i dati e le informazioni che gli necessitano. Tutto questo senza che l’ignaro proprietario del terminale si accorga di nulla.20150307_185041-e1429559285418

Il “progetto malevolo” tuttavia ha ancora qualche limite; ad esempio, riavviando il terminale, la connessione remota si interrompe e non può più essere ristabilita.

L’ingegnere americano spiega però che si tratta solo di piccoli problemi da risolvere e mostrerà all’Hack Miami Conference (che si terrà dal 15 al 17 maggio) il suo progetto completo e perfettamente funzionante.

Ovviamente lo scopo di Wahle non è aumentare la cyber criminalità ma permettere di comprendere quanto pericolose possano essere le nuove tecnologie. L’NFC sembra essere una rivoluzione che diventa sempre più frequente anche nel quotidiano (come dimenticare le nuove serrature NFC) ma, si tratta di una tecnologia wireless facilmente alterabile ed è importante esserne consapevoli.