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Microsoft dopo le Hololens brevetta una altro tipo di occhiali molto particolari in grado di leggere le emozioni di chi entra nel nostro campo visivo, tante implicazioni dietro un’invenzione che ha il sapore di futuro.

Dopo aver introdotto le Hololens durante una delle tante conferenze che sta tenendo per portare sempre più utenti ad interessarsi del nuovo e, a quanto pare, rivoluzionario Windows 10, Microsoft continua a viaggiare sui binari del futuro portandosi avanti, molto avanti, e brevettando degli occhiali in grado di leggere le emozioni di chi entra nel loro campo visivo.

Una tecnologia in grado di sfruttare tali emozioni nei modi più diversi e le aziende di certo non se le farebbero sfuggire per poter capire i gusti delle persone o durante i colloqui di lavoro. Come tutte le invenzioni non è detto che possano trovare la strada della produzione e poi della commercializzazione, ma di certo è sintomo di grande fermento in quel di Redmond dove sembra che si siano dati una bella svegliata dopo anni di sonnambulismo che ha prodotto diversi flop.

La direzione sembra cambiata di netto rispetto al passato e anche la compatibilità (cambiando poche righe di codice) con applicazioni provenienti da piattaforme diverse quali iOS e Android ne è una dimostrazione. Microsoft sta facendo quello che ha sempre fatto Google, essere aperti a tutto, e che Apple ancora non ha ben chiaro, ma prima o poi anche a Cupertino saranno costretti a cambiare direzione.

Nel frattempo Microsoft si appresta a lanciare Windows 10 che arriverà sui pc per questa estate e poi su tutti gli altri dispositivi entro l’autunno arrivando a toccare quota un miliardo. Un miliardo di dispositivi su cui sarà installato il nuovo software di Microsoft tra smartphone, tablet, pc, console, TV e chissà cos’altro visto Hololend e gli occhiali per la lettura delle emozioni.