nexus 5 2015

Nexus 5 2015 potrebbe essere questo il nome del nuovo smartphone di Google realizzato in collaborazione con Huawei, è anche probabile che arrivino anche uno smartphone e un tablet della serie Nexus realizzati ancora una volta in collaborazione con LG.

Anche se si tratta solo di rumors la collaborazione per la realizzazione dei prossimi Nexus, smartphone e tablet, sembra ricadere su due aziende Huawei ed LG. In questo caso, come in molti altri di questo genere, i rumors si sono dimostrati esatti e viste le diverse voci che insistono in questa direzione possiamo dire che almeno per quanto riguarda i produttori possiamo metterci l’anima in pace, a meno di clamorosi cambi di rotta.

Quello che, invece, è tutto ancora da stabilire è se effettivamente Google ha intenzione di realizzare la seconda generazione del suo fortunato smartphone da 5 pollici che sarà chiamato Nexus 5 2015 o 2nd generation. La cosa non è così improbabile visto il mezzo flop del Nexus 6, troppo grande e troppo costoso, Google vuole rimediare con un device che possa accontentare i suoi fan e sfruttare nel contempo la fama del Nexus 5.

Gli indizi su un nuovo Nexus 5 2015 arrivano dal video del Project Fi, il progetto che lancia Google come operatore telefonico e che per ora vede come compatibile solo il Nexus 6 e solo negli USA. Project Fi è un servizio che consente di sfruttare, per la connessione alla rete, non solo i dati ma anche le reti WiFi libere, in modo che si ha sempre la migliore copertura e si ha anche una riduzione sui costi in quanto i dati che non vengono consumati vengono rimborsati, un’idea brillante e che potrebbe svilupparsi rapidamente anche se con un impatto non indifferente sulla batteria già molto limitante sugli smartphone.

Nel video promozionale di Project Fi è utilizzato quello che dovrebbe essere il Google Nexus 5 2015 di Huawei anche se si tratta solo di un render. Poiché sono attesi anche un tablet e uno smartphone della serie Nexus da LG entro la fine dell’anno, il Nexus 5 2015 potrebbe arrivare prima. Speriamo che al Google I/O di giugno possa arrivare qualche conferma se non addirittura la presentazione anche se quest’ultima ipotesi sembra difficile da realizzarsi.