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Google e Nokia sono delle società molto diverse tra di loro, eppure ci sono alcune cose che hanno in comune, in particolare ci sono 5 cose che Google ha fatto dopo di Nokia ma con le quali ha avuto più successo.

I tempi sono molto cambiati e Google rappresenta oggi quello che era una volta Nokia. Naturalmente, Google si sta evolvendo in modo diverso e anche Nokia ha cambiato molte cose del suo business. Nokia infatti ha perso molto campo negli ultimi anni ma c’è da riconoscere che l’azienda in passato è riuscita a fare delle cose prima ancora di Google, anche se è stata quest’ultima a sfruttarle per avere successo. Nokia dal canto suo sta adesso agendo in maniera opposta, cercando di seguire la strada intrapresa per prima da Google, per esempio realizzando dei suoi smart glasses come i Google  Glass.

Le 5 cose che Nokia ha fatto prima di Google

1) In un certo momento è stata l’azienda proprietaria del sistema operativo più popolare al mondo, cioè Symbian OS, una piattaforma open-source che apparteneva solo all’azienda. Il sistema operativo è stato il più popolare per 2 anni, successivamente però è stato soppiantato da Android di Google. Google attualmente è da 5 anni che detiene il possesso del sistema operativo più popolare del mondo.

2) Nokia ha offerto delle mappe per navigatori per i suoi smartphone prima di Google. Google ha lanciato Google Maps Navigation per Android nel novembre 2009, inizialmente solo negli Stati Uniti, con altri mercati che hanno ricevuto il servizio a partire dal 2010. Nokia però stava già fornendo mappe di navigazione per i suo telefoni Symbian col servizio Ovi Maps dal 2007 e ha continuato a farlo fino al 2011. Nokia ha anche effettuato alcune importanti acquisizioni in questo senso, come NAVTEQ (acquistata nel 2007 per 8,1 miliardi dollari). In questo momento, i servizi di mappe e navigatori di Nokia sono controllati e sviluppati da HERE, una business unit separata della società, che ha recentemente iniziato ad offrire HERE Maps per Android (che molti reputano persino migliore di GMaps).

3) Nokia aveva una piattaforma di gioco mobile già cinque anni prima che Google lanciasse il suo servizio Games (nel 2013), Nokia ha introdotto N-Gage, la sua propria piattaforma di gioco mobile per dispositivi Symbian S60. Il rilascio della piattaforma è stato ritardato al 2007-2008, quando è stato finalmente rilasciato al pubblico il Nokia N81. A parte consentire agli utenti di scoprire e scaricare giochi, Nokia N-Gage aveva anche funzioni social, tra le quali le liste di amici e le classifiche. La piattaforma non è stata ben accolta, e Nokia non aveva una chiara strategia al riguardo. Così, nel 2009, Nokia ha iniziato ad offrire giochi tramite Ovi Store, annunciando che avrebbe chiuso la piattaforma N-Gage. Google sta avendo un enorme successo col suo servizio Play Games, che ha registrato più di 100 milioni di utenti solo quest’anno.

4) Nokia aveva un browser basato su WebKit per smartphone a partire dalla metà degli anni 2000, disponibile per Symbian S60, inclusi quindi un sacco di smartphone Symbian iconici come il Nokia N95 e il Nokia E71. Google invece ha debuttato col suo browser Android basato su WebKit alla fine del 2008. Al momento, Chrome per Android ha sostituito il browser originario di Android e si basa su Blink, che utilizza come componente anche WebKit.

5) Nokia ha realizzato degli smartphone che si pensava avrebbero potuto distruggere l’iPhone. Questi smartphone venivano identificati col termine “iPhone killer” e tra questi c’era il Nokia 5800 XpressMusic (uscito nel 2008), il Nokia N97 (annunciato nel 2008, ma lanciato nel 2009), e il Nokia N8 a partire dal 2010. Questi smartphone però non sono riusciti ad avere il successo avuto invece da Google coi suoi “iPhone killers”, ovviamente basati su sistema operativo Android, tra i quali troviamo il Motorola Droid originale, il Samsung Galaxy S, il Nexus One, l’HTC Desire originale, e altri.

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