facebook messenger

Non è una novità che chi utilizza Facebook veda messa costantemente a rischio la propria privacy, ma non tutti sanno che Facebook Messenger può accedere direttamente ai nostri smartphone per scattare foto e registrare video.

Facebook Messenger può accedere direttamente ai dispositivi mobili per registrare video e scattare foto in qualsiasi momento, senza il consenso esplicito dei proprietari, e questa è una questione sulla quale è necessario fare chiarezza. Infatti si richiede che la società sia più chiara nell’esplicitare termini e condizioni dei servizi.

Infatti attualmente si ritiene che i termini e le condizioni del servizio di Facebook siano presentati in modo talmente complicato da renderne praticamente impossibile a chiunque la comprensione. Facebook infatti è riuscito a imporre l’installazione della sua app di messaggistica Facebook Messenger a tantissimi utenti, tanto da arrivare a 200.000 milioni di utilizzatori mensili,  ma praticamente nessuno di questi sa che l’app può ottenere l’accesso diretto ad un tablet o ad uno smartphone, potendo quindi anche scattare foto o girare video in qualsiasi momento, senza esplicita conferma da parte del proprietario.

Purtroppo la maggior parte delle persone accetta termini e condizioni dei contratti senza nemmeno leggerli, perché sono spesso ridicolmente lunghi e scritti in maniera da renderne troppo difficile la comprensione. Facendo così però gli utenti si espongono ad una serie di rischi che avevamo già visto per quanto riguardava i rischi dell’installare app gratis. Il Governo degli Stati Uniti chiede quindi alle aziende di essere più responsabili socialmente, sottoscrivendo le nuove linee guida in materia di comunicazione chiara e consenso informato nei confronti del cliente. Si deve far chiarezza anche per quanto riguarda le informazioni delle quali le applicazioni hanno bisogno per fornire un servizio e il tipo di informazioni personali che spesso richiedono al momento della registrazione di nuovi utenti.

Facebook, dal canto suo, si è rifiutato di commentare ma una fonte ha detto: “Recentemente abbiamo aggiornato i nostri termini e le politiche per renderle più semplici e più facili da leggere. Abbiamo anche lanciato un nuovo sito per aiutare le persone a capire come possono controllare la loro esperienza di Facebook ad esempio utilizzando le impostazioni di privacy, e quelle dei tag delle persone”. Avevamo già visto parlato dei problemi di privacy nei quali si poteva incorrere usando Facebook Messenger. Staremo a vedere se Facebook chiarirà la sua posizione, andando finalmente a tutelare i propri utenti o se continuerà a fare di testa propria, guardando solo al proprio rendiconto e senza tenere in considerazione quello che pensano gli utenti.

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