Galaxy K Zoom

Abbiamo di recente fatto l’unboxing dello smartphone/fotocamera di Samsung. Ora vi mostriamo la recensione del Galaxy K Zoom; vediamo come va e le nostre considerazioni.

Il Samsung Galaxy K Zoom, successore dell’S4 Zoom, è un telefono che non passa di certo inosservato. Ma è corretto parlare di telefono, oppure è più giusto fare riferimento ad una macchina fotografica compatta? Cerchiamo di capirlo analizzando quelli che sono i pregi e i difetti di essere un po’ uno e un po’ l’altro.

Design

Una delle prime cose che saltano all’occhio guardando il Samsung Galaxy K Zoom sono le dimensioni. Guardando il dispositivo ancora dentro la scatola, vediamo un display da 4,8 pollici che di per se non lo rende ne troppo largo ne troppo lungo. Abbiamo infatti 137.5 mm di lunghezza x 70.8mm di larghezza. Il problema arriva nel momento in cui viene estratto dalla scatola; con uno spessore di 20.2 mm, il K Zoom risulta essere parecchio grosso.

Galaxy K Zoom

Anche il peso di 200 gr. va di pari passo con lo spessore. Ovviamente questi 2,02 cm sono frutto dell’inserimento di un obbiettivo da macchina fotografica compatta in uno smartphone. In tasca risulta pesante ma portarlo in giro non è molto problematico. Per il resto il design non è per niente originale. Si tratta delle solite forme della serie Galaxy che lo rendono anche esteticamente datato. I materiali sono buoni come anche la qualità costruttiva.

Galaxy K Zoom

Il retro è leggermente gommato anche se il grip è relativamente buono. Nell’uso quotidiano questo fatto lo si sente, il telefono è quasi inutilizzabile con una sola mano (di dimensione media) seppur tondeggiante, in quanto, tra spessore e poco grip si ha sempre la sensazione che stia per cadere. Si poteva fare meglio.

Galaxy K Zoom

Hardware

Su questo K Zoom troviamo un processore Exynos 5260 hexa-core, ovvero sei core di cui un quad core Cortex-A7 da 1.3GHz e un Cortex-A15 dual core da 1.7 GHz. Abbiamo 2 GB di memoria RAM e una GPU Mali-T624. Questa configurazione permette allo smartphone di rispondere benissimo agli stimoli, gli permette di essere abbastanza reattivo e a contrastare la pesante Touch Wiz in maniera soddisfacente. Durante il gaming non abbiamo avuto rallentamenti, come è possibile osservare nella recensione video e il telefono non ha particolare imputamenti. Questo grazie anche al display a 720p che permettono a GPU e CPU di lavorare meno. L’harware è promosso con una sufficienza piena.

Galaxy K Zoom

Fotocamera

Parliamo del pezzo forte di questo smartphone di Samsung. La fotocamera posteriore occupa un buon 50% del retro del telefono e lo rende parecchio grosso. Per fortuna la qualità degli scatti ripagano di questi sacrifici in termini di dimensioni. Troviamo infatti un sensore CMOS da 20,7 megapixel associati ad uno zoom ottico 10x. Vediamo subito con degli esempi cosa riesce a fare.

Galaxy K Zoom

 Questa foto è stata effettuata alla massima risoluzione, senza zoom. Come si può vedere appare molto nitida, la qualità si nota sia lasciandola alle dimensioni standard sia zoomandola. Adesso vediamo una foto scattata utilizzando lo zoom 10x del telefono, su un soggetto presente anche nella foto appena vista, ovvero il cartello stradale in fondo.

K Zoom

 

Come si nota anche utilizzando lo zoom al massimo, ovvero a 10x la qualità è sempre ottima, merito anche dello stabilizzatore ottico incorporato. Il rumore presente nella foto è accettabile e ci permette di effettuare lo zoom senza perdere definizione. Analizziamo ora una foto notturna:

Galaxy K Zoom

Anche con le foto notturne sono di ottima qualità anche se ovviamente il rumore aumenta a causa dell’ISO più alta che però è gestita molto bene. Effettuando lo zoom al massimo la foto di notte esce mossa. Lo reputiamo più che normale in quanto in queste occasioni servirebbe un cavalletto per stabilizzare il corpo del telefono.

Infine vediamo come escono le foto se viene usato lo zoom al massimo, ovvero zoom ottico e zoom digitale al massimo:

Galaxy K Zoom

In questo caso l’immagine appare meno definita ma la qualità rimane comunque buona e permette di eseguire anche dei crop decenti senza che si vedano i pixel. Infine vediamo come esegue i video questo telefono: la risoluzione nella prova è impostata a 1920×1080 a 60 fps sia nella parte in notturna che quella diurna:

Come vediamo nella registrazione diurna la qualità è davvero eccellente, le immagini sono nitide ed il video è molto fluido. Di notte c’è un problema di luminosità, il video appare molto scuro e la qualità non è la stessa apprezzabile dalle foto. In ogni caso c’è da dire che il reparto fotografico di questo smartphone è promosso con lode. Unico appunto che mi permetto di fare è riguardo il tasto di scatto, secondo me non troppo preciso nella doppia corsa. Infatti per la messa a fuoco si deve cliccare davvero piano altrimenti il telefono scatta. Per il resto, nessun problema, la sua funzione di fotocamera compatta il K Zoom la esegue ottimamente.

Galaxy K Zoom

Connettività

Una caratteristica importante riguardante la connettività del Galaxy K Zoom è il supporto delle reti LTE cat.4 con 150Mbps in download e 50 in upload. Troviamo ovviamente anche il WiFi 802.11 a/b/g/n, il bluetooth 4.0 con A2DP/LE, l’NFC e il GPS. In sostanza quindi troviamo tutto ciò che ci serve per la trasmissione dei dati ad alta velocità. Abbiamo anche il supporto dell’USB On The Go e dell’MHL 2.0 per la connessione dello smartphone al televisore o display FullHD.

Display

Il display del Galaxy K Zoom è da 4.8 pollici con una risoluzione HD quindi in 1280×720 pixel e 306ppi. La tecnologia utilizzata è la classica Samsung SuperAMOLED che garantisce dei colori vivaci e gradevoli alla vista. In alcune occasioni questi sono leggermente troppo saturi e rendono alcune immagini non corrispondenti al reale. In ogni caso il display è molto buono e accoppiato all’ottima fotocamera garantisce un risultato veramente soddisfacente. Avvicinando l’occhio al display qualche pixel si vede ma niente di clamoroso. La risoluzione in HD va a vantaggio dell’autonomia in quanto l’hardware deve lavorare meno per processare l’immagine ad una risoluzione minore.

Galaxy K Zoom

Software

Il software è Android KitKat 4.4.2 con la solita Touch Wiz di Samsung che va ad appesantire il tutto. Per fortuna l’ultima versione è stata migliorata graficamente e anche in pesantezza. Infatti il telefono risulta comunque fluido a parte sulla home screen nel momento in cui si aprono le riviste. In ogni caso nei menu e nel drawer ci si muove senza alcun problema. Le funzionalità sono le stesse presenti sul Samsung Galaxy S5.

Batteria

La batteria è da 2430 mAh e garantisce un’autonomia buona. Con il nostro uso abbastanza pesante, ovvero messaggi sia sms che WhatsApp, connettività WiFi e 3G attiva, musica e foto siamo riusciti a finire la giornata. Nota positiva della batteria è che è estraibile quindi nel caso di problemi può essere rimossa. Nota negativa sono i lunghi tempi di ricarica. In ogni caso secondo noi visto lo spazio utilizzato dalla fotocamera si poteva mettere una batteria più potente senza problemi, a discapito di pochi grammi in più.

Galaxy K Zoom

Conclusioni

Il telefono viene venduto con un prezzo ufficiale di 399€ ed è presente in bianco, blu e nero. Diciamo che 399€ sono tanti, ma per fortuna in rete si trova anche a meno. In ogni caso dal punto di vista fotografico, lo consigliamo vivamente. Dal punto di vista smartphone, si tratta di un telefono senza troppe pretese. Gira bene ma è ben lontano da un top di gamma e dallo stesso S5. Se vi serve un telefono e fate molte foto e video e lo zoom per voi è essenziale, la vostra scelta potrebbe ricadere su questo terminale, ovviamente se 2 cm di spessore e 200gr di peso per voi non sono un problema da portare in tasca. Se invece per voi è importante anche avere un bel telefono, comodo nella quotidianità, vi consigliamo di prendere un top di gamma e una macchina fotografica compatta. Oppure un telefono che ha una buona fotocamera.

Vi lasciamo alla nostra video recensione: