Samsung

 

Samsung decisa a cambiare rotta nel 2015 per quanto riguarda il numero di modelli di smartphone prodotti dalle sue catene di produzione.

Come ogni anno arriva l’annuncio da parte di qualche membro importante della dirigenza Samsung che annuncia un cambio di rotta sulla produzione degli smartphone della casa coreana. Quest’anno tocca a Robert Yi, responsabile delle relazioni con gli investitori, durante una conferenza a New York, sembra poi che le affermazioni di Yi abbiano trovato conferma da un portavoce della società.

A dare man forte alle dichiarazioni del portavoce ci sarebbero i rapporti trimestrali che hanno visto dei cali notevoli sui profitti, quasi dimezzati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La quota di mercato è passata dal 35% dello scorso anno al 23% di questo con un calo di 12 punti percentuali.

A dare fastidio al colosso coreano soprattutto le aziende cinesi che hanno fatto notevoli salti qualitativi pur mantenendo un prezzo molto aggressivo rispetto a pari device Samsung venduti minimo al doppio del prezzo.

Case come Xiaomi, Huawei, Lenovo sembrano essere riuscite finalmente a sfondare nel mercato occidentale, in quello orientale l’hanno sempre fatta da padroni, dove stanno acquistando sempre più fiducia da parte degli acquirenti.

È pur vero che al termine dell’anno questo discorso sul numero di modelli prodotti da Samsung si ripete e allo stesso identico modo si ripete anche la fatidica svolta che dovrebbe portare il colosso coreano a ridurre il numero di modelli prodotti e puntualmente ogni anno tali affermazioni/dichiarazioni vengono smentite.

Il 2015 potrebbe essere, però, davvero l’anno della svolta proprio a causa dei produttori cinesi che non hanno alcuna intenzione di arrestare la loro avanzata. Una svolta da parte di Samsung che si dovrebbe avere più sui prezzi di vendita che sulla riduzione dei modelli prodotti visto che la vera battaglia si combatte sui dispositivi di fascia medio-bassa.

Se in tale fascia Samsung producesse smartphone dagli ottimi rapporti qualità/prezzi difficilmente avrebbe concorrenti in grado di impensierirla, non credete?