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Uber e Spotify. Il primo, famoso per le dispute ed i parapiglia creati con i tassisti, il secondo, famoso per la riproduzione in streaming di centinaia di migliaia di brani. Cosa c’entrano insieme? Pare proprio che i due colossi si siano uniti in una fruttuosa collaborazione per migliorare i servizi offerti da Uber e far conoscere sempre più il potenziale di Spotify.

Sembra che Uber voglia quindi compiere un ulteriore passo avanti con l’obiettivo di separare ancor di più il suo servizio da qualsiasi dello stesso genere.
La società annuncerà la partnership con Spotify il prossimo Lunedì: il funzionamento è molto semplice in quanto verrà data la possibilità ai passeggeri di scegliere la musica da ascoltare durante il viaggio, attingendo proprio al famoso servizio di streaming.
Le fonti sono piuttosto autorevoli: The New York Times e TechCrunch.

Uber avrebbe consegnato gli inviti alla stampa ieri, per partecipare alla conferenza di presentazione. Altro indizio: una chiave musicale, come vedete qui sotto:

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Le modalità non sono ancora molto chiare.
Da quello che si sa, la musica viene riprodotta attraverso lo smartphone del conducente, che poi lo collegherà all’autoradio tramite una connessione ausiliaria. Quel che non è noto è se i passeggeri dovranno essere abbonati a Spotify per usufruire del servizio, e se la musica viene controllata attraverso l’applicazione Spotify o quella di Uber aggiornata.

Ne sapremo di più Lunedi quando Uber annunciare ufficialmente la partnership.

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