controllo mentale

Controllare gli oggetti con la mente oppure svolgere compiti come scrivere al pc sfruttando solo la forza del pensiero, chi non ci ha mai pensato?

I film di fantascienza sono pieni di esempi del genere, però quello di cui stiamo parlando è la prossima frontiera che la tecnologia si accinge a raggiungere in un prossimo futuro. Utilizzare la mente per accendere o spegnere la tv o le luci di casa, cambiare un brano musicale che stiamo ascoltando sul tablet, smatphone o sul lettore MP3, non è più fantascienza, ma scienza applicata.

Un programma sviluppato da Accenture e Philips potrebbe, un giorno, permettere ai consumatori di utilizzare i loro pensieri per controllare le cose in casa, come ad esempio spegnere le luci o alzare il volume del televisore. Per giungere a questo ci vorranno ancora anni, quello che, però, sarà l’utilizzo principale di questa tecnologia è di tipo medico e aiuterà tutti coloro che hanno problemi motori a causa di incidenti o a causa di malattie.

Per il momento si possono sincronizzare i pensieri grazie ad un software tramite un auricolare con 14 sensori immersi in un liquido che copre il cranio. Lo sviluppatore dell’auricolare, Emotiv, sta lavorando ad una versione che sarà più confortevole e facile da indossare.

I sensori sulla testa comunicano tramite wifi con il computer portatile, presto sarà sostituito da un tablet dotato di un menù con diversi dispositivi collegati e le funzioni visualizzate in un carosello virtuale. Quindi immaginate di scorrere il menù pensando “sinistra” o “destra”, o di regolare il volume della TV con “più forte” o “più morbido”. Le luci? Basta pensare “accese” o “spente”.

Naturalmente le applicazioni possibili di una tale tecnologia sono infinite e probabilmente non ci rendiamo ancora conto di quanto potranno cambiare il nostro modo di vivere e pensare. Di certo se tale tecnologia fosse già esistita quando Massimo Troisi era vivo non avrebbe potuto regalarci questa perla (non avrebbe avuto senso):

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