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Dopo qualche giorno di prova in queste calde giornate di Luglio/Agosto, siamo pronti a parlarvi di LG G3. Il top di gamma di LG per l’anno 2014 è forse il miglior smartphone in commercio? Schermo 2K, processore Snapdragon 801 ed autofocus laser fanno la differenza? 

Prima di iniziare vi linkiamo come al solito il video-unboxing dove trovate una panoramica esterna più approfondita ed, ovviamente, il contenuto della confezione.

Qui la nostra recensione:

Design – Materiali – Hardware
Il design si sa, è una scelta soggettiva. Ciò non toglie però che i bordi di questo LG G3 ridotti diano un effetto “wow” quando viene attivato il display (anche se mi aspettavo qualcosa di più).
Ottima l’ergonomia che in uno phablet da 5.5 pollici di diagonale è fondamentale: non eccessivamente spesso ma con una bombatura posteriore che ne migliora il grip.
I materiali invece, sono oggettivamente buoni anche se in plastica. LG ha voluto dare un effetto metallo spazzolato a questo G3 che, nella colorazione bianca perde un po’ di appeal. Probabilmente in nero o grigio rende di più.
L’hardware è invece al top:

G3-specs

Display
Punto di forza per questo LG G3: display IPS 2k (1440×2560) con 534 ppi. Forse il migliore sul mercato. Colori vivi, accesi, luminosi ma con neri non proprio assoluti (difetto di tutti gli IPS). La visualizzazione dei simple-video rende perfettamente giustizia a questo display che lascia a bocca aperta.
Purtroppo però, una tale densità di pixel comporta un paio di problemi: consumo energetico, fluidità di sistema. Considerando inoltre che, in uno schermo così piccolo (paragonato al numero di pixel), non troviamo una vera e propria differenza qualitativa tra FullHD e 2K. Sicuramente c’è quel leggero miglioramento ma, considerando pro e contro, continuo a preferire i primi.
Detto questo, parlando oggettivamente dello schermo non posso che lodarlo e fare i miei complimenti ad LG per aver montato un pannello così bello e luminoso.

Chiamata e ricezione
Questo LG G3 monta uno speaker audio da 1W che garantisce un suono forte e pulito. Queste due caratteristiche le ritroviamo anche nella capsula altoparlante: suono limpido ed udibile anche con forti rumori esterni.
Capitolo a parte la ricezione.
Devo dire che è stato parecchio strano veder spuntare l’icona del 4G in una località dove non si arriva nemmeno ad H+. In condizioni di buona copertura, il G3 riesce a sfruttare quasi tutta la banda a sua disposizione mentre, in condizioni più difficili, ho trovato una certa fatica, specialmente se paragonato ai competitors.

Batteria
Come dicevo prima, il display è molto esoso di energia e questo comporta una inevitabile riduzione della batteria. Nonostante le 3 ore di schermo vengano mediamente raggiunte, in condizione di forte stress il dispositivo tende a scaldare ed a ingozzarsi di mAh.Niente di paragonabile dunque al suo predecessore, LG G2.
Se il vostro uso è invece meno continuo, limitandovi ai social, a qualche partita ed a qualche chiamata, non avrete problemi a cena con ancora il 30%.

Software
 Utilizzando questo device ho capito a cosa puntava LG: trasformare un phablet in uno smartphone.
Credo proprio che la società Coreana abbia provato, attraverso alcuni accorgimenti ed alcune app, sia a sfruttare tutto lo spazio disponibile (dual windows, QSlides), sia a permettere l’utilizzo con una sola mano (tasti posteriori, bordi ridotti, tastiera ridimensionabile). C’è riuscita? Beh, sicuramente c’è andata vicino.
Il secondo problema scaturito dallo schermo così definito lo ritroviamo nella ROM: spesso lenta nelle animazioni di transizione e nell’uso complessivo. Mi ha deluso e non poco sotto questo punto di vista.
Tornando a parlare invece delle app LG, devo dire di essere abbastanza soddisfatto. Poche, utili, quasi essenziali. Boccerei solo la tastiera, ancora indietro rispetto a Swiftkey et similia. Il resto, come dicevo, forma un ecosistema senza fronzoli e molto comodo.

Multimedia e Comparto fotografico
Come detto prima, l’audio è veramente pulito, limpido e potente, perfetto compagno per guardare film o giocare.
La fotocamera montata su questo LG G3 è tra le migliori fin’ora provate. Sarà anche grazie allo schermo 2k, ma la definizione, la vivacità dei colori e la pulizia dell’immagine è tra i migliori.

 



Da sottolineare la capacità di messa a fuoco grazie all’autofocus laser estremamente veloce e preciso.
L’app fotocamera poteva forse essere migliorata, aggiungendo modalità e funzioni particolari. Tutto sommato però, sono soddisfatto delle foto scattate.
Giudicate voi stessi.

 

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Pareri e conclusioni
LG G3 è, per me, il miglior top di gamma del 2014. Questa però non è una splendida notizia perchè conferma, ancora una volta, la mediocrità di questa generazione che, a mio personalissimo parere, non ha portato nulla di nuovo e veramente decisivo.
Se dovessi comprare uno smartphone oggi, la mia scelta ricadrebbe su LG… G2.
Autofocus laser, sensori vari e schermi ultra-definiti non riescono a convincermi ad un eventuale cambio generazionale. Il mio Nexus 4 non andrà ancora in pensione.

Voto complessivo: 9 

Voi cosa ne pensate? Vi piace questo LG G3? C’è di meglio? Fateci sapere la vostra nei commenti e sui social network.