google plus

 

Google+ il social di Google è sempre stato contraddistinto dal fatto che non era possibile usare pseudonimi, ma era necessario utilizzare il proprio nome reali.

Ho scritto “era” in quanto da oggi sarà possibile anche non utilizzare il proprio nome su Google Plus dato che Google ha cambiato la propria politica in tal senso.

La società ha osservato che le restrizioni sono gradualmente diminuite sulla politica dei nomi, consentendo agli utenti di YouTube e le pagine dei brand di raccogliere tutti i nomi che volevano. Ma questo non ha fatto altro che creare maggiore confusione per gli utenti di Google+.

Sappiamo che la nostra politica sui nomi è stata poco chiara e questo ha portato ad alcune esperienze difficili per alcuni dei nostri utenti“, ha detto la società. “Per questo ci scusiamo, e speriamo che il cambiamento di oggi sia un passo avanti verso la realizzazione di un Google+ accogliente e che sia come lo vogliamo.”

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Il futuro di Google+ ad un certo punto è sembrato incerto, sembrava quasi che il social network stesse per chiudere quando Vic Gundotra ha lasciato improvvisamente la sua direzione e Sergey Brin si lamentò apertamente di lui. La mossa di oggi sembra portare verso un’apertura, sarà troppo tardi?

Al momento è difficile dirlo, ma Google Plus ancora non riesce ad avere la stessa popolarità di facebook o twitter, soprattutto qui in Italia dove il social di Mountain View cresce molto lentamente e dove gli utenti non appartenenti al mondo Android tendono a non installare G+ sui loro device come avviene invece per gli altri social nominati. Da questo punto di vista servirebbe qualcosa in più che invogliasse le persone ad utilizzare tale piattaforma, staremo a vedere gli eventi in quanto Google di certo non se ne starà con le mani in mano.

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